Mons. Pennisi: “Ho conosciuto don Pino Puglisi…”

La testimonianza su don Pino Puglisi di mons. Michele Pennisi arcivescovo di Monreale

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Riceviamo e pubblichiamo una testimonianza di Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale, su don Pino Puglisi

Ho conosciuto don Pino Puglisi quando ero Rettore del seminario vescovile di Caltagirone e Direttore dell’ufficio diocesano vocazioni, mentre don Pino era Direttore dell’ufficio regionale vocazioni. Egli mi invitò una volta a tenere una conferenza per tutti i responsabili su questo tema: la cresima sacramento delle vocazioni cristiane.

Ho avuto modo di approfondire questa amicizia nel 1984, perché quasi per un anno, ogni sabato, ho cenato con lui, mi recavo a Palermo per coordinare l’area culturale del Convegno delle Chiese di Sicilia e ho avuto modo di approfondire con lui l’amicizia.

Quando è stato ucciso, io sono rimasto sconvolto, non credevo ai miei occhi perché lo conoscevo come un sacerdote coraggioso ma anche molto mite, con il sorriso sulle labbra. Ho ritrovato adesso il telegramma che io mandai, proprio il 16 settembre, al Cardinale Pappalardo, che delinea l’immagine che avevo di lui già all’indomani della morte. Scrivevo: “Unito in preghiera partecipo al dolore della Chiesa di Palermo per il vile assassinio di padre Giuseppe Puglisi, amico carissimo, annunciatore mite e coraggioso del Vangelo, perla del clero Palermitano, sperando che il suo sacrificio contribuisca all’incremento delle vocazioni ecclesiali, alla diffusione della civiltà dell’amore e alla sconfitta della barbarie mafiosa”.

Quel giorno stesso il telegiornale diceva che c’erano varie piste che venivano seguite, una era quella che era stato ucciso da un balordo, da un tossicodipendente per una rapina, perché come risulta dagli atti del processo giudiziario, la mafia aveva paura di far capire che era stata la mafia ad ucciderlo, allora aveva simulato questa falsa rapina per ucciderlo.

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