“Oreto d’Arte”, domenica 23 al via la manifestazione per riqualificare il fiume Oreto

Il 23 maggio prima estemporanea d'arte presso Fiumelato di Meccini (Altofonte)

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Dopo un lungo posticipo causato dalla pandemia, domenica prossima inizierà il progetto “Oreto d’Arte”. Una serie di manifestazioni lanciate dalla rete di artisti che si è costituita all’interno del “Comitato promotore per il Contratto di fiume e di costa dell’Oreto”.

Tre domeniche all’insegna dell’arte sul fiume Oreto.

Domenica 23 maggio i tanti partecipanti sfoggeranno le loro qualità artistiche sulla sponda del fiume siciliano a partire dalle 9 fino alle 17. Tutto ciò è stato possibile solo grazie al passaggio della Sicilia in zona gialla.

Una serie di manifestazioni che vanno oltre la denuncia per le pessime condizioni del fiume siciliano, ma che puntano invece a ricollocare l’Oreto nell’immaginario e nel cuore di quanti vivono lungo il suo corso. 

Le manifestazioni sono organizzate dal “Forum del Contratto di fiume e di costa dell’Oreto”, costituito da numerose realtà associative, al cui interno si è creata la rete “ORETO d’ARTE” (rete di Artisti, Creativi e Istituzioni culturali per l’Oreto) che ha come capofila l’Associazione Culturale “Regioniamo Sicilia”.

L’obiettivo è quello di valorizzare, attraverso l’arte, i luoghi attraversati dal fiume Oreto e dai suoi affuenti. Le estemporanee si svolgeranno lungo i seguenti percorsi: 1) itinerario che da Pioppo arriva al fiume Sant’Elia (maggiore affluente del fiume Oreto); 2) itinerario che da Altofonte scende a Fiumelato di Meccini; 3) itinerario urbano che dal ponte dell’Ammiraglio arriva alla foce del fiume Oreto.

Le opere presentate, che siano pitture, musiche, fotografie, mosaici o sculture devono essere realizzate lungo gli itinerari indicati e non oltre gli orari della manifestazione.

Tutti gli artisti che parteciperanno dovranno arrivare sul luogo delle estemporanee in orario, in modo che gli vengano date tutte le informazioni necessarie prima dell’inizio dei lavori. Dovranno inoltre essere forniti a propria cura di tutti i mezzi e gli strumenti per le esecuzioni delle opere.

Le estemporanee hanno lo scopo di raccontare, attraverso l’interpretazione artistica e letteraria dei partecipanti, il fiume Oreto ed i suoi affluenti raffigurando:

  • le bellezze naturalistiche dell’ambiente fluviale e della Valle;
  • la flora e fauna autoctona;
  • il patrimonio storico architettonico con richiami alle culture che hanno permeato la nostra terra (mulini, saje, ponti, etc.);
  • il paesaggio agricolo della valle (frutteti, agrumeti, uliveti, etc.);
  • le criticità del fiume (inquinamento delle acque, etc.).

Rivalutazione dell’Oreto, estemporanea d’arte lungo i luoghi attraversati dal fiume

La prossima domenica l’appuntamento sarà a Palermo, nei pressi della foce del fiume, la terza e ultima tappa sarà il 6 giugno a Pioppo presso il fiume Sant’Elia.

Anche il  Liceo Artistico Mario D’Aleo e la Pro Loco di Monreale hanno partecipato attivamente all’organizzazione dell’evento. Gli studenti del liceo monrealese hanno realizzato il logo della manifestazione, che è stato poi donato dalla preside Loredana Lauricella alla presidente della Pro Loco Amelia Crisantino e al segretario Piero Faraci.

Oreto d’Arte, tre domeniche all’insegna dell’arte sulle sponde dell’Oreto, consegnato il logo in mosaico

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