Covid19, in classe rischio basso, ma evitare assembramenti davanti alle scuole

Necessari controlli davanti le scuole, e c'è chi chiede la DAD anche per gli alunni più piccoli

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MONREALE – Sono riprese oggi anche a Monreale le lezioni in presenza presso la scuola primaria e per il primo anno della scuola secondaria di primo grado. 

Le aule scolastiche sembrano essere luoghi sicuri per contrastare l’epidemia da covid19. I risultati degli screening condotti in tutta la Sicilia sulla popolazione scolastica sembrano confermare questa tesi.

Ma se non sono i comportamenti all’interno delle aule a destare preoccupazione per la diffusione del contagio, è quello che si verifica fuori dalle scuole a suscitare forti perplessità.

Dinanzi gli ingressi degli istituti scolastici, durante gli orari di ingresso e di uscita dei bambini, è ancora frequente vedere genitori o nonni accalcati in attesa di ricevere i propri figli o nipoti. Questo nonostante il divieto di assembramento previsto dal DPCM del presidente del consiglio Giuseppe Conte (a Palermo il sindaco Orlando ha anche emesso un’apposita ordinanza di divieto). E se sono in tanti a ritenere necessaria la didattica in presenza per gli alunni più piccoli, altri si chiedono se non sia più sicuro, per un determinato periodo, al fine di arginare la pandemia, adottare anche per loro la didattica a distanza. Pur nella consapevolezza delle difficoltà che comporta la DAD rivolta ai bambini.

Certamente è necessario un maggiore controllo sul rispetto delle norme sul distanziamento sociale davanti le scuole.

A lanciare l’allarme é stato anche l’assessore regionale all’istruzione Roberto Lagalla: “In classe  il rischio è basso, ma bisogna evitare gli assembramenti davanti alle scuole”.

“Nell’ambiente scolastico il rispetto dei criteri di distanziamento e il mantenimento dei dispositivi di protezione individuale contribuiscono a limitare il pericolo di trasmissione dell’agente virale – spiegava ieri l’assessore durante l’audizione alla commissione Cultura dell’Ars sul tema della riapertura delle scuole -. Adesso è fondamentale vigilare sulle aree urbane in prossimità degli istituti scolastici, dove occorre prevenire il formarsi di assembramenti, soprattutto da parte dei genitori”.

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