Regione: in arrivo fondi per sistemi di videosorveglianza, ispettori ambientali, compostiere domestiche

Rifiuti: battaglia alle discariche abusive e incremento della raccolta differenziata, arriva l’intervento della regione

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Installazione di sistemi di videosorveglianza per le discariche abusive, costituzione di gruppi di ispettori ambientali che collaboreranno con il Nucleo operativo di protezione dell’ambiente dei vigili urbani, acquisto e consegna alle famiglie di compostiere per la trasformazione dell’organico in compost da utilizzare come fertilizzante. Sono alcuni degli interventi che potranno essere finanziati con il nuovo piano di interventi del valore di 18 milioni messi a disposizione dalla regione siciliana per incentivare la raccolta differenziata nelle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina. 

Previste anche iniziative all’interno delle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni, e tramite loro le rispettive famiglie, all’ecosostenibilità e alla tutela dell’ambiente.

Il presidente della Regione ha firmato l’accordo con il ministero dell’Ambiente e con il consorzio Conai che consentirà a Palermo, Catania e Messina di incrementare la raccolta e contrastare il fenomeno delle microdiscariche e degli abbandoni irregolari di rifiuti.

Il finanziamento è stato ripartito in base al numero di abitanti, coinvolgendo le Società per la regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti (Srr) nella programmazione e nelle procedure di acquisto delle dotazioni. Nel dettaglio sono destinati 6,5 milioni al capoluogo, 5 milioni alla ex Provincia etnea e 4,2 a quella peloritana. In più, per la Srr di Palermo si aggiungono ulteriori due milioni e 492 mila euro, frutto di un altro accordo risalente al 2012.

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