Le “Vie dei Tesori” di Monreale, dal 10 ottobre monumenti aperti alle visite

La Madonna dell’Orto, Palazzo Cutò, la Biblioteca Ludovico II De Torres tra i luoghi aperti al pubblico, previste anche passeggiate al fiume Sant'Elia

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MONREALE – Da questo sabato e fino a giorno 1 novembre anche la città di Monreale, o meglio i suoi monumenti, più o meno noti, apriranno le porte ai visitatori. La rassegna “Vie dei Tesori”, cominciata a Palermo, Catania, Sciacca e nelle città del Val di Noto il 4 ottobre, da sabato 10 ottobre coinvolgerà anche la città normanna e i suoi tesori, dai più noti e già aperti al pubblico, a quelli che in pochi hanno avuto la fortuna e il piacere di visitare.

Oltre alla visita di chiese, biblioteche e palazzi, da quest’anno tra le novità vi sarà anche la passeggiata nel fiume Sant’Elia, il cui corso da poco è stato ripulito e sarà a disposizione dei visitatori nelle prossime tre domeniche.

Ma l’elenco dei monumenti è lungo, e promette di fare apprezzare al meglio il ricco patrimonio artistico monrealese spesso adombrato dal magnifico Duomo arabo normanno.

La chiesa della Collegiata con il suo Crocifisso ligneo, l’ex ospedale Santa Caterina, l’Archivio Storico, la chiesa della Madonna delle Croci, la chiesa (sconsacrata) degli Agonizzanti con i suoi stucchi serpottiani, presenti anche nella chiesa di San Castrense, antico monastero dove, dalle mani delle monache, nacquero i noti biscotti a forma di S, ma anche la non molto conosciuta e fantastica Madonna dell’Orto, ed ancora Palazzo Cutò nell’antico quartiere della Ciambra, con le sue ventidue stanze e una vista panoramica, il Seminario antico con la Biblioteca Ludovico II De Torres e la Cappella settecentesca, la chiesa della SS. Trinità (Collegio di Maria), il Palazzo di città, ed infine il fiume Sant’Elia.

Un patrimonio da godere fino al primo novembre, e che richiamerà certamente tanti visitatori.

Il dettaglio del programma verrà presentato domattina, nel corso della conferenza stampa, nella chiesa degli Agonizzanti, alla presenza del sindaco Alberto Arcidiacono, dell’assessore ai Beni culturali e Unesco Ignazio Davì, di Amelia Crisantino, Presidente Pro Loco  Monreale e coordinatrice del progetto per Monreale, di Laura Anello, Presidente associazione Onlus Le Vie dei Tesori, e di Don Nicola Gaglio, arciprete del Duomo.

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