Servizio igienico-personale, a Palermo sit-in alunni disabili e genitori, Monreale attiva il PASS

Fino a dicembre gli studenti speciali saranno assistiti dagli assistenti igienico personale

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Disabili senza assistenza nelle scuole siciliane. Un comitato spontaneo composto dalle persone con disabilità, dalle famiglie e dagli operatori scolastici, è sceso in piazza per chiedere soluzioni definitive per gli studenti. Si è svolto questa mattina il sit-in indetto da First (Federazione Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità) a Palermo davanti Palazzo D’Orleans, in contemporanea a Catania, Ragusa e Siracusa.

Un parere del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Siciliana ha spostato la competenza dal Comune e Città metropolitana ai singoli istituti, che devono fornire l’assistenza tramite i collaboratori scolastici. Una decisione che ha generato scenari diversi in tutta la Sicilia. A Monreale il Comune ha trovato una soluzione provvisoria e sta erogando il servizio fino a dicembre, attraverso un ‘Progetto assistenzialistico sperimentale scolastico’. Dopo l’affiancamento di questi mesi toccherà al personale scolastico proseguire autonomamente nella fornitura del servizio.  Un progetto per cui il comune affronterà una spesa di 60mila euro, un importo risparmiato nel corso del 2020 a causa dell’interruzione delle attività scolastiche, e che rientra alla voce dell’assistenza all’autonomia e comunicazione.

“Il servizio è ripartito – dichiara una mamma di un alunno disabile – speriamo che funzioni bene anche con l’orario definitivo poi la nostra speranza è che a gennaio, con la fine del progetto sperimentale, i nostri figli non rimangono senza assistenza”.  È stato così avviato nelle scuole della cittadina normanna il servizio di assistenza igienico personale per i 66 studenti disabili, tra i 3 e i 5 anni, che frequentano le classi dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado. L’amministrazione comunale ha ideato ed attuato una soluzione temporanea, cosiddetto PASS, al fine di garantire il diritto allo studio degli studenti disabili. Le istituzioni scolastiche non sarebbero state in grado di garantire il servizio con il solo personale interno, così come previsto dalla normativa nazionale che ne assegna la competenza al MIUR e quindi alle scuole stesse.

Un servizio indispensabile, quello dell’assistenza igienico sanitaria per gli studenti disabili, non si tratta soltanto di accompagnare in bagno lo studente ma le figure specializzate assistono persone con patologie complesse e gravi. A volte anche incapaci di esprimere i loro bisogni.

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