Le Vie dei Tesori, a Monreale chiese e terrazze aperte dal 10 ottobre

“Rinascere con la bellezza”: il festival che trasforma le città in “musei diffusi”

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MONREALE – Anche Monreale inserita nel percorso culturale delle “Vie dei Tesori”. Le chiese, alcune sconosciute, e le terrazze mozzafiato affacciate sulla valle saranno aperte al pubblico, ma a partire dal 10 ottobre. La quattordicesima edizione de Le Vie dei Tesori riapre invece a Palermo dal 3 ottobre. Il percorso comprenderà anche le bellezze architettoniche di Catania, Ragusa, Scicli, Noto, Sciacca.

“Rinascere con la bellezza” è il claim scelto dal festival che trasforma le città in “musei diffusi”. Il programma che riguarda Palermo e Monreale sarà presentato giovedì prossimo (24 settembre) alle 11 a Villa Niscemi, sede istituzionale del Comune di Palermo e sito tra i più attesi tra quelli da visitare nel Festival.

Con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l’assessore alla Cultura Mario Zito, il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono e il suo assessore ai Beni culturali Ignazio Davì, i rappresentanti delle istituzioni e dei partner coinvolti, il presidente delle Vie dei Tesori Laura Anello, lo staff del festival.

Forte di una prima tranche del Festival che in questi weekend di settembre sta dimostrando con forza che i visitatori hanno un grandissimo desiderio di riappropriarsi dei luoghi, siano essi spazi inediti o siti conosciuti – i 

I primi due weekend del Festival hanno registrato un totale di 15 mila visitatori a Bagheria, Trapani, Marsala, Mazara, Messina, Caltanissetta e Sambuca; si replica il prossimo e ultimo fine settimana aggiungendo anche Naro.

Il festival, nato a Palermo nel 2006, nel corso della scorsa edizione aveva impegnato circa 500 giovani, aveva contato in tutta la Sicilia 404 mila visite, con un indice di gradimento del 91 per cento, e aveva avuto una ricaduta di indotto turistico sulla Sicilia di circa 5 milioni e mezzo di euro.

Nel rispetto delle norme anticovid, le visite si faranno con la guida in presenza, se la logistica dei luoghi lo consente, oppure con audioguide d’autore registrate dalla viva voce dei giovani dell’associazione Amici delle Vie dei Tesori.

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