“Suoni, voci, immagini, sensazioni e respiri dell’Oreto e dei suoi affluenti”, è il titolo dell’Estemporanea che si terrà a Pioppo, Altofonte e Palermo il 19 aprile. I lavori realizzati durante la giornata saranno poi in mostra nell’esposizione temporanea itinerante “Palermo mon amour, je sense le souffle de l’Oreto (il respiro dell’Oreto)”, che si terrà a Palermo, dal 9 al 17 maggio, nell’ambito della “Settimana delle Culture”.
Le manifestazioni sono organizzate dal “Comitato Promotore per l’istituzione del Contratto di fiume e di costa dell’Oreto”, costituito da numerose realtà associative, al cui interno si è creata la rete “Oreto d’Arte” che ha come capofila l’Associazione culturale “Regioniamo Sicilia”.L’evento si svolgerà nei luoghi attraversati dal fiume Oreto e dai suoi affluenti lungo tre itinerari. Il primo è quello che da Pioppo arriva al fiume Sant’Elia (uno dei torrenti principali del fiume Oreto); il secondo quello che da Altofonte scende a Fiumelato di Meccini; infine, ci sarà anche l’itinerario urbano che dal ponte dell’Ammiraglio arriva alla foce del fiume Oreto.
Lungo gli itinerari gli artisti potranno scegliere un luogo o un paesaggio da prendere come spunto per la propria espressione artistica che può andare dal disegno alla pittura, dal mosaico alla scultura, dalla musica alla poesia, dalla fotografia al videoclip, dalla letteratura all’illustrazione.
L’estemporanea ha lo scopo di raccontare, attraverso l’interpretazione artistica e letteraria dei partecipanti, il fiume Oreto ed i suoi affluenti raffigurando: le bellezze naturalistiche dell’ambiente fluviale e della Valle, la flora e fauna autoctona, il patrimonio storico architettonico; il paesaggio agricolo della valle, le criticità del fiume.
L’estemporanea è aperta a tutti gli artisti professionisti, emergenti, autodidatti e studenti di qualsiasi nazionalità (residenti e non residenti in Italia), che operano sul territorio italiano o estero. La partecipazione è gratuita e può essere singola o in gruppo.