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“Regine e re di Sicilia. Tra storia e fantasia, la fiaba”, anche Monreale partecipa al festival di Illustramente

Il Circolo di lettura monrealese ha scelto di leggere le fiabe di Giuseppe Pitrè nel dialetto siciliano del 1874

Dal 17 al 20 novembre, anche Monreale partecipa alla decima edizione del festival di Illustramente che quest’anno ha per tema “Regine e re di Sicilia. Tra storia e fantasia, la fiaba”: è un festival che richiede una partecipazione attiva e i lavori preparatori sono cominciati da un pezzo. A Monreale il primo step è coinciso con la formazione del Circolo di lettura di Illustramente presso la sede di S. Caterina della Biblioteca comunale. 

Il tema del festival è la fiaba popolare, il Circolo di lettura monrealese ha scelto di leggere le fiabe di Giuseppe Pitrè nel dialetto siciliano del 1874, l’anno in cui furono raccolte e pubblicate. Adesso, arrivati i giorni del festival, il Circolo porterà le fiabe nelle scuole che hanno aderito.

Il programma di Illustramente è sempre molto ricco, al suo interno una importante iniziativa è la mostra, ospitata nei locali del Complesso Guglielmo, delle 78 tavole da cui sono stati tratti i tarocchi pubblicati dalla trevigiana Del Negro come “I trionfi del Regno di Sicilia”: l’originale opera grafica dell’artista di origini mazaresi Paolo Asaro rimarrà aperta dal 17 al 30 novembre, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.00.

I tarocchi di Asaro, “ambientati” nel medioevo, trovano il loro tema principale negli anni in cui regnano le case Altavilla e Hohenstaufen, l’artista si ispira alla tecnica della miniatura e utilizza un ventaglio di fonti che spazia dai codici miniati ai bestiari  medievali.

Naturalmente i tarocchi hanno una loro struttura ben precisa, le carte degli Arcani Minori comprendono quattro semi: Asaro pone al suo interno la dinastia degli Altavilla, dedicando un seme a ogni sovrano, alla sua corte e alle imprese. Così, Ruggero II e Beatrice di Rethel sono re e regina di coppe;  Guglielmo I e Margherita di Navarra sono re e regina di bastoni; Tancredi e Sibilla di Medania sono re e regina di spade; Guglielmo II e Giovanna d’Inghilterra sono re e regina di oro, la carta dell’otto d’oro raffigura la cattedrale di Monreale.  

Diverso è il significato degli Arcani maggiori, ogni carta rappresenta un archetipo importante come può essere amore, speranza o vita. La casata degli Hohenstaufen fa perno su Federico II, l’imperatore; sua madre Costanza è l’imperatrice; Innocenzo II, tutore di Federico bambino, è il papa; Jolanda di Brienne regina di Gerusalemme è la papessa. Anche i luoghi rientrano nei tarocchi di Paolo Asaro: lo Stretto è la luna, lo stendardo imperiale è il sole e naturalmente Palermo, sede della corona, è capitale del regno. 

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