Segnala a Zazoom - Blog Directory

PROFESSIONI DIGITALI: I LAVORI PIÙ RICHIESTI DALLE AZIENDE

Conoscere le professioni digitali è oggi più che mai fondamentale, data l’importanza per le aziende di avere risorse in grado di far fronte alla costante evoluzione delle tecnologie. Non solo: alcune professioni digitali che fino a poco tempo fa erano considerate “lavori del futuro” oggi sono già nel nostro presente. Basti pensare al crescente numero di professionisti che attualmente si occupano di ambiti come l’Intelligenza Artificiale, i Big Data o la Cybersecurity.

I cosiddetti lavori del futuro sono in realtà più vicini di quanto pensiamo: l’introduzione e lo sviluppo delle professionalità digitali nei contesti organizzativi è un tema che interessa la maggior parte delle aziende, le quali dichiarano infatti di essersi già mosse con azioni ad hoc.

Parlando di nuove professioni si fa riferimento a figure come Data Scientist, Chief Information Security Officer o IoT Software Engineer, tutti ruoli che di base devono possedere una serie di competenze essenziali per affrontare la trasformazione digitale:

  • gestione e analisi di dati;
  • sicurezza delle infrastrutture, dei dati e delle informazioni in azienda;
  • sviluppo, gestione e testing di tecnologie emergenti (IoT, AI, Cloud, Social, ecc.);
  • innovazione di prodotto/servizio/processo.

 

I lavori del futuro: dal trader online all’influencer

Quali sono i migliori lavori digital? Oltre allo smart working, molti lavori sono nati per essere svolti online permettendo ai professionisti di trasformare la casa in ufficio. Infatti, molte attività possono essere eseguite comodamente presso la propria dimora, come quella del grafico o del data entry.

Inoltre, attualmente i mestieri più gettonati sono il trader online e l’influencer.

Rispettivamente, l’uno è la conseguenza del successo che ha riscosso il trading online. Quest’ultimo permette ai piccoli risparmiatori di investire i propri guadagni nel mondo della finanza, potendo iniziare con un deposito minimo e senza avere conoscenze pregresse. Infatti, vi sono alcune piattaforme che facilitano l’ingresso ai meno esperti, mettendo a disposizione di questi ultimi materiale didattico o conti demo. Mentre, l’altro è diventato, oramai, una vera e propria moda grazie ai vari canali social network, come Instagram, Tik Tok, Facebook e molti altri.

Infine, sono molto frequenti il self-publishing e il traduttore online. Il primo consente agli aspiranti scrittori di autopubblicarsi presso note piattaforme, come Amazon. Infatti, tali professionisti potendo promuovere le proprie opere digitalmente grazie agli ebook, hanno una chance di essere notati e, di conseguenza, di riuscire ad ottenere il successo meritato, senza essere costretti a sostenere costi di stampa. Invece, il secondo permette a esperti di lingue straniere di poter mettere in atto le proprie capacità, ottenendo una giusta retribuzione per il lavoro svolto.

D’altronde ormai il digitale è entrato nelle nostre vite grazie alla tecnologia: dall’anagrafe digitale fino ai pagamenti digitali, per no parlare della tecnologia streaming che si espansa a partire dai canali alternativi a YouTube fino ai giochi online, a partire da queli per PC e console fino a quelli piú classici come nel caso dei casino live. Il digitale ha avuto anche un effetto sul mondo dell’occupazione, in ambito digitale si prevede anche un aumento delle assunzioni del 14%. 

Il mondo del lavoro è profondamente cambiato negli ultimi due anni. Il tempo trascorso tra le mura domestiche ha favorito un utilizzo sempre più frequente della tecnologia, così come la nascita di nuove professioni che trovano la massima espressione nella transizione digitale.

 

Oltre 2mila nuove posizioni di lavoro digitale all’anno

Numeri alla mano: un annuncio di lavoro su dieci riguarda professioni digitali. Sviluppatori di software, programmatori e ingegneri. Negli annunci di lavoro che si possono consultare sul web, dove ormai transita la loro stragrande maggioranza, si è creato uno zoccolo duro che riguarda le professioni digitali, che in Italia rappresentano il 12% delle richieste. Tra le offerte più diffuse ci sono sviluppatori, programmatori e ingegneri del software, quasi metà dei digital jobs del nostro paese (il 44%), ma non mancano Data Analyst/Administrator (21%), ICT e HR manager o marketing specialist (21%) e addetti al data entry e tecnici ICT (15%). Tra le diverse professioni, i più alti tassi di crescita in tutti i Paesi riguardano sviluppatori di software, programmatori e ingegneri, data scientist e ingegneri. In Italia, il numero di annunci di lavoro online per professionisti di reti e database è aumentato di quasi 9 volte tra il 2014 e il 2021, raggiungendo più di 2000 nuove posizioni disponibili all’anno.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.