MONREALE – I percorsi di bellezza passano attraverso strade che riempiono lo sguardo di ricchezza artistica, culturale e ambientale.
Monreale ha un patrimonio da fare invidia a intere nazioni, ma sovente l’itinerario previsto per il visitatore, da guide e mappe, risulta limitato al ristretto perimetro limitrofo alla Cattedrale e al complesso monumentale Guglielmo II.
Da qualche mese, nelle pareti delle strade di Monreale, sono apparse delle istallazioni che hanno sorpreso tutti coloro che si sono trovati dinanzi questi quadrati affissi alle pareti. In tanti si sono chiesti cosa fossero queste opere dedicate ai Santi.
Salvo Curcio, licenziando in catechetica, assieme al gruppo Facebook Monrealepa sta realizzando un progetto da Monrealese per Monreale che prevede l’installazione di 15 icone di Santi, frutto della generosità e dell’estro creativo di artisti italiani che hanno sposato il progetto donando alla città le loro realizzazioni artistiche.
Le opere, stampate in pannelli in plexiglas, raffigurano i santi:
Vito, di Sabina Salussolia, via San Vito
Lucia, di Ester Ferrigno, via San Vito
Francesco d’Assisi, di Franco Murer, via Trieste
Roberto Bellarmino, di Martina Troncarelli, Tavola Rotonda
Agata, di StudioK95, via Randazzo
Giovanni Bosco, di Augustin De La Torre, via Trieste
Vincenzo Ferreri, di Lorenzo Tomacelli, via Ugo Foscolo
Chiara, di Toni Galluzzo, Chiasso Testa
Dormitio Virginis Mariae, fotoritocco, via Randazzo
Madonna del Popolo, di Anna Guzzo, via Trieste
Caterina d’Alessandria, di Lus57, via San Vito
Rosalia, di Vincenzo Spinelli, chiasso Monti
ed i beati:
Carlo Acutis, di Antonio Carlotta, via San Francesco
Pina Suriano, via Gamillo, fotoritocco di un fedele indonesiano
Pino Puglisi, di Franco Murer, via Blandes.
Il progetto prevede anche l’installazione di 10 poesie di Antonio Veneziano lungo la via dedicata all’illustre poeta Monrealese detto “Il Siculo Petrarca”, e di due poesie di Giovanni Gualtiero Sapienza in via San Francesco.
Entro la fine di giugno 2022 verranno installate altre 30 effigie di Santi e successivamente verranno collocate alcune riproduzioni delle opere di Pietro Novelli e di altre opere che raffigurano personaggi illustri Monrealesi. Il progetto prevede la realizzazione di alcuni murales e la collocazione di opere in ceramica e in mosaico in alcuni punti strategici della città.
Salvo Curcio, cultore della Bellezza, spera che questo progetto pilota si potrà esportare nelle periferie e nelle frazioni del comune.
Arte, poesia e Bellezza – afferma l’ideatore del progetto – sono lo sposalizio perfetto per restituire alla città, ai suoi abitanti e ai visitatori la nobiltà dei luoghi.
Con la realizzazione di questo progetto si spera di poter fare conoscere Monreale nelle strade meno visibili ma non per questo meno belle restituendo agli abitanti e ai visitatori “luoghi per l’anima” che sappiano elevare lo sguardo dall’effimero all’eterno.
La Bellezza è un Bene da custodire e da tramandare.























