Le Vie dei Tesori, Monreale aprirà luoghi inediti

Non solo la famosa cattedrale. Con un percorso inedito tra chiese sconosciute e terrazze con vista mozzafiato

0

Non solo la famosa cattedrale. Con un percorso inedito tra chiese sconosciute e terrazze con vista mozzafiato si aggiungono tante altre bellezze presenti a Monreale. Per il quattordicesimo anno, torna la grande festa, quest’anno il segno di una rinascita collettiva. A Monreale il festival Le Vie dei Tesori si apre il 10 ottobre fino all’1 novembre per quattro week end. Dieci i siti scelti con il supporto del Comune: partendo proprio di fronte al Duomo, dagli stucchi serpottiani della chiesa degli Agonizzanti per proseguire per il Seminario antico con la Biblioteca Ludovico II De Torres e la Cappella settecentesca, scoprire la storia delle pie donne della Madonna dell’Orto, farsi (virtualmente) bisbigliare la ricetta dei biscotti dalle suore di San Castrenze, osservare dalle grate della clausura della Santissima Trinità; o ascoltare la storia lunga sei secoli del santuario del SS. Crocifisso alla Collegiata e la leggenda di fra’ Mariano al Calvario delle Croci. Dall’ex Ospedale pubblico si passa alle ventidue stanze e alla vista panoramica di Palazzo Cutò, fermandosi al passaggio a palazzo di Città dove è da non perdere la Madonna con bambino in terracotta del Gagini. Le tre passeggiate condurranno lungo il fiume Sant’Elia, tra mulini e antichi lavatoi; alla ricerca di fontane e edicole votive; nei quartieri storici Ciambra e Pozzillo.

La manifestazione si svolgerà in assoluta sicurezza rispetto alla prevenzione del Covid-19: gli ingressi nei luoghi saranno contingentati e avverranno preferibilmente su prenotazione; le visite guidate e le passeggiate si faranno in modalità di audio registrato ascoltabili sul proprio cellulare quando non ci saranno le condizioni per le guide in presenza.

A Palermo si inizierà il 3 ottobre con il festival Le Vie dei Tesori e durerà sei weekend, fino all’8 novembre. 75 luoghi, 30 esperienze, 100 passeggiate d’autore e due itinerari d’artista (qui per scoprire il programma completo), in collaborazione con oltre cento tra partner pubblici e privati: l’assessorato ai Beni culturali della Regione siciliana con la sua Soprintendenza e i musei, i Comuni di Palermo e di Monreale, le diocesi, l’Università di Palermo, la Fondazione Unesco, il mondo della scuola, i teatri, le associazioni, le cooperative e tutta la filiera turistico-culturale. Visite per acqua, terra e mare, il Festival quest’anno spinge a percorsi slow, green, di conoscenza, di scoperta, magari invoglia al bruscolo di avventura sempre rimandata – un volo in piper, un’immersione in sicurezza, una visita in sottomarino -, ma anche degustazioni, mostre pop, cookingclass dedicate allo street food, e tanto altro. Non dimentica l’itinerario contemporaneo, in un palazzo nobiliare prestato all’arte e in una storica galleria; né le famose passeggiate d’autore, condotte da storici, botanici, giornalisti, appassionati.

Cento tesori aperti alle visite guidate, passeggiate in città e nella natura e tante esperienze speciali: dal volo in Piper dall’aeroporto di Boccadifalco al giro a cavallo in un maneggio storico, tutto in assoluta sicurezza. Palermo da torri e terrazze, Palermo del mistero, Palermo della natura, tra alberi secolari e specie tropicali; Palermo della Belle époque, Palermo delle ville e dei palazzi, Palermo arabo-normanna, consacrata anche dall’Unesco. Palermo di Serpotta e di Borremans, i due maestri del Settecento. E quest’anno la possibilità di vivere mezza giornata con noi: un tour condotto da una guida speciale con due luoghi da visitare e un tesoro gastronomico da gustare.

 

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.