Villa Igiea sceglie Nicolò Giuliano: pigne, teste di Moro e tavolini tra gli arredi dello storico hotel Liberty

Al Quirinale un’opera creata dalle mani del maestro Nicolò Giuliano riproduce il vessillo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

0

“Per noi è stato un grande onore essere scelti fra tante regioni italiane e fra tante eccellenze del mondo della ceramica”. Per incontrare il maestro Nicolò Giuliano è necessario attendere il tardo pomeriggio, quando termina di lavorare nel suo laboratorio e, ancora con le mani sporche di argilla, dismette i panni di artigiano. 

Testa di Moro

Nonostante le sue creazioni abbiano già fatto il giro del mondo, è ancora la vena creativa inesauribile del maestro monrealese a rendere unici e apprezzati ovunque oggetti che appartengono alla tradizione artigianale siciliana rivisitati in chiave moderna, quali teste di moro e pigne, piatti e vasi, ai quali nel tempo si sono aggiunti pezzi originali, come re e regine, pavimenti, tavolini, fontane.

Tra i suoi clienti Nicolò Giuliano annovera nomi illustri della moda come Dolce & Gabbana ma anche principi, emiri, capi di stato, ambasciatori. 

Un particolare di una Testa di Moro

La sua arte è giunta perfino nella cosiddetta casa di tutti gli italiani: il Quirinale. Nel palazzo presidenziale si conserva un’opera riproducente il vessillo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella creata dalle mani del maestro Nicolò Giuliano. 

Da alcuni mesi l’opificio monrealese è impegnato ad abbellire con pavimenti e complementi d’arredo il simbolo del Liberty palermitano. Si tratta del Grand Hotel Villa Igiea, rilevato a maggio del 2019, un fiore all’occhiello per la “Rocco Forte Hotels” che in Italia vanta sei luxury hotel, tra i quali, in Sicilia, anche il “Verdura” di Sciacca. Villa Igiea, che era appartenuta alla famiglia Florio, è stata acquistata per 25 milioni di euro, e una cifra analoga è stata prevista per la sua ristrutturazione, affidata agli architetti dello Studio Ferrari di Milano.

“A novembre del 2019 gli architetti della “Rocco Forte Hotels” ci hanno contattato, avevano scelto le nostre creazioni per arredare gli interni e gli esterni di Villa Igiea, incluse le suite presidenziali”. Una commessa importante, dato che saranno 100 le camere a portare la firma dell’artigiano monrealese, oltre a piscine e spazi esterni.

“Le opere che hanno scelto sono le Pigne di diversi colori e dimensioni, i Re e le Regine, anch’essi di vari colori e dimensioni, di cui alcuni raggiungono circa 100 cm di altezza”, spiega Nicolò Giuliano.

“Per gli spazi esterni di Villa Igiea stiamo realizzando i tavoli da salotto con diverse maioliche di mattoni di svariati colori e misure creando una composizione patchwork, oltre vasi ornamentali in maiolica colorata, e altre nostre opere d’arredo”. Giuliano da anni rielabora opere classiche in chiave moderna, con colori e sfumature nuove, suscitando grande interesse anche nelle produzioni televisive.

Il suo stile ha già catturato infatti gli scenografi di Temptation Island, il programma di Mediaset in onda su Canale 5. Lo scorso anno avevano commissionato alla casa monrealese una serie di opere per arredare gli ambienti dell’isola delle “tentazioni”. Ed in questi giorni un’ulteriore commessa è giunta dalla produzione di Mediaset per arricchire la scenografia della nuova edizione del programma che verrà girata a fine agosto.

Tra i luxury hotels siciliani non solo Villa Igiea sarà caratterizzata dall’impronta artistica di Nicolò Giuliano. Anche la “Masseria della Volpe”, il luxury hotel della Val di Noto, nel comune di Rosolini, ha scelto le creazioni monrealesi. 1.000 mq tra pavimenti e maioliche rivestono le camere e i bagni delle suite da mille euro a notte, decine di pigne abbelliscono i bordi delle piscine, mentre tavolini in pietra lavica smaltata arredano i giardini.

Ma per potere ammirare le creazioni appositamente realizzate dal maestro Giuliano per la meravigliosa villa Liberty palermitana bisognerà attendere la primavera 2021. Il progetto iniziale era di aprirla già nel maggio 2020, ma l’emergenza Covid ne ha fatto slittare l’inaugurazione al prossimo anno.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.