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“Murriali”, il Doc monrealese vola al Vinitaly, in Sicilia il settore vale mezzo miliardo

Il vino di Monreale protagonista dell’edizione di Vinitaly 2019. Lo fa con due vini eleganti, che rispecchiano le caratteristiche dei migliori vini siciliani.  Il territorio della DOC Monreale, ubicato in una valle dell’entroterra palermitano caratterizzata da verdi colline, offre al Vinitaly il meglio. La tenuta Sallier de La Tour dell’azienda Tasca d’Almerita presenta a Verona Madamarosè, un rosato 100% Syrah. Baglio di Pianetto, l’azienda fondata dal conte Paolo Marzotto e guidata da Renato De Bartoli, in occasione del Vinitaly svelerà al pubblico la nuova etichetta Murriali, un bianco di Inzolia in purezza che intende valorizzare questa denominazione. Per lunedì 8 aprile, dalle 11.30 alle 14 è prevista la degustazione delle nuove etichette con il Conte Marzotto. 

Ogni anno il Padiglione Sicilia di Vinitaly di Verona fa registrare un numero sempre crescente di visitatori ed esperti se settore vitivinicolo a conferma che il settore vino Siciliano mostra un trend sempre positivo. La Sicilia è tra le principali aree vinicole del mondo e non solo, produce i vini con la qualità più alta. Una regione definita Continente per la complessità e varietà dei contesti pedoclimatici dei suoi diversi territori. “Questa edizione del Vinitaly è l’occasione per fare il punto su quanto realizzato dal Consorzio di tutela vini Doc Sicilia – afferma il presidente Antonio Rallo – per favorire la crescita del brand Sicilia. Il trend dell’imbottigliato, nei primi due mesi di quest’anno, registra una crescita che fa ritenere raggiungibile il risultato di 100 milioni di bottiglie nel 2019, a fronte della produzione di 80 milioni di bottiglie nel 2018”. Abbiamo selezionato 7 novità, tra appuntamenti e degustazioni al Padiglione Sicilia, da non perdere durante i giorni della Fiera (7/10 aprile, Verona).

La Sicilia è la regina dell’edizione 2019 di Vinitaly in cui è pronta a giocare il suo ruolo da protagonista. E a confermarne la leadership sono i numeri. Sono 100 mila gli ettari di superficie coltivata a vite, la più estesa d’Italia e sono stati oltre 1 milione e 700 mila gli ettolitri di imbottigliato Dop/Igp nel 2018 per un totale di 235 milioni di bottiglie. Un valore che si aggira sui 550 milioni di euro. Gli 80 milioni di bottiglie prodotte dalla Doc Sicilia, che segna un +173% rispetto al 2017, e una superficie coltivata con viti Bio fanno dell’Isola la regina del Bio italiano. Quello siciliano è un primato da valorizzare sempre più, fornendo alle imprese tutti gli strumenti indispensabili per affermarsi nei mercati internazionali.

 

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