Palermo, 3 marzo 2019 -È pronto per andare in giro per le vie del centro di Palermo, il carro allegorico rappresentante una terra triste e inquinata dai rifiuti prodotti dall’essere umano. I carri allegorici e le maschere sono state realizzate dagli studenti del corso serale del liceo Mario D’Aleo di Monreale nel rispetto dell’ambiente.
Studenti di diverse fasce di età che hanno raccolto la sfida di Educarnival e parteciperanno alla manifestazione di oggi pomeriggio.
Sfilate, feste, spettacoli, performance teatrali, laboratori, visite guidate, giochi di strada, balli, gare, appuntamenti gastronomici e grandi eventi sportivi, concentrati in quattro giornate di festeggiamenti che coinvolgeranno circa 5 mila fra bambini, studenti e personale delle scuole cittadine. Anche quest’anno torna Educarnival 2019 manifestazione, giunta alla quinta edizione, promossa dal Cral Istruzione, dall’Ufficio scolastico regionale e dal Comune di Palermo che ha preso il via sabato al liceo classico Vittorio Emanuele II in aula magna. Gli eventi seguiranno fino a martedì 5 marzo con premiazione finale.
Educarnival 2019 interesserà via Cavour, via Roma, via Maqueda, corso Vittorio Emanuele e tre piazze, Villena, Verdi e del Parlamento.
Il carro realizzato dal D’Aleo vuole sensibilizzare sul tema dell’inquinamento ambientale rappresentando come il problema sta avvolgendo il pianeta. Rappresentata una terra triste e stanca, inquinata, deturpata dalla plastica e da tutte quelle sostanze nocive alla salute. Dall’altra parte, invece, è stata raffigurata una porzione di terra pulita dove l’inquinamento non ha ancora preso il sopravvento.
Gli studenti accompagneranno il carro con slogan tesi a sensibilizzare il tema.
La manifestazione continuerà nel centro Conca d’Oro ospiterà esibizioni musicali e di danza. L’evento dal titolo Educhiamo all’ambiente giocando con l’arte, affronta attraverso il gioco temi che vanno dalla corretta alimentazione, alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, l’arte in cucina e lo sport. L’obiettivo è l’incremento del turismo sostenibile e del rispetto dell’ambiente che si ritrova nella povertà dei mezzi utilizzati per la lavorazione di maschere e carri: cartapesta, carta di giornale, colla di farina, creta, gesso, giunchi. Senza perdere di vista il rispetto delle diversità culturali e dell’integrazione.



