Palermo, 3 marzo 2019 – Lunghe file, tanto entusiasmo e gazebo presi d’assalto. Le primarie del Partito Democratico fanno registrare anche a Palermo un inaspettato successo, con i nove punti nelle piazze che sin dal mattino hanno visto numerose persone in coda. L’obiettivo dichiarato dal segretario regionale Davide Faraone era quota 50 mila, anche se alle 14 i votanti erano già oltre la metà, a 32 mila.
“Una straordinaria giornata di democrazia e di partecipazione – ha detto Faraone – in queste ore in Sicilia ci sono tanti cittadini che votano, tanti in coda ai gazebo ed è un segnale importante per il Pd, perché vuol dire che gli elettori tornano ad avere fiducia nel Partito Democratico e lo considerano l’unica vera forza alternativa ad un governo Lega-M5S che sta massacrando l’economia bloccando i cantieri, che arretra sul tema dei diritti delle persone e della solidarietà e che, soprattutto, tenta di tagliare le gambe al Sud. Dobbiamo guardare a questo popolo, a quello che scende in piazza contro il razzismo e per i diritti, a chi è disoccupato e cerca un lavoro vero e non un assegno di mantenimento, a chi crede che l’Italia non merita un governo di incompetenti e razzisti che ci sta isolando in Europa e nel mondo. Avanti Sicilia!”.
Grande partecipazione anche al gazebo di piazza Castelnuovo, dove alle 17 i votanti erano già 1.200. “È stata una piacevole sorpresa – dice il presidente del seggio Salvo Alotta – sin dalle prime ore del mattino in tantissimi si sono presentati per votare, manifestando un entusiasmo contagioso, a testimonianza che quando il Partito Democratico si apre alla società e abbatte muri e steccati è capace di giocare ancora un ruolo decisivo e di rappresentare una valida alternativa ai populisti e agli improvvisati”.