Palermo, 28 gennaio 2019 – Ci sono le città e ci sono gli esseri umani. Ci sono le strade, le piazze, gli edifici, ci sono gli uffici pubblici, le case, le scuole le università e ci sono uomini, donne bambini. Ognuno come può conduce la sua vita. Ci sono le leggi che regolano la convivenza, che garantiscono diritti eppure a volte pare che le esistenze di ciascuno di noi scorrano su binari paralleli che non si toccano mai. Quello che manca è entrare in contatto con l’altro, specchiarsi negli occhi dell’altro e ritrovarsi a guardare da una prospettiva diversa, la conduzione della vita stessa avulsa da paure, prevenzioni, distrazioni, scaramanzia e superficialità.
Il prossimo 4 febbraio presso l’Istituto Comprensivo “Giuseppe Di Vittorio” si svolgerà il coworking dal titolo “Dialogo sulla Disabilità”. Patrocinato dal Comune di Palermo e dalla Regione Sicilia, l’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione Villa delle Ginestre, dalla Soprintendenza Del Mare, dal Movimento dei Cittadini Sicilia, dall’associazione Luce nelle Mani, dalla ASD SporT21 Sicilia.
Nel coworking si darà voce alle idee, alle iniziative cercando di concludere l’incontro con una soluzione.
“Abbiamo immaginato un percorso evolutivo – spiegano gli organizzatori – che dalla nascita accompagna le persone durante la sua vita, declinandone le diverse tappe tematiche” .
“La prima tappa non può che essere la scuola, quella dell’infanzia e primaria di primo grado. Prima Istituzione che si incontra e da qui si partirà in un percorso che ci porterà ogni mese in un luogo sempre diverso a riflettere ogni volta su un tema diverso, afferente la disabilità, perché la persona con disabilità esiste tutti i giorni e non solo il 3 dicembre (giornata mondiale della persona con disabilità)”.
“L’approccio alla materia della disabilità – continuano – sarà di volta in volta discusso e approfondito per trovare insieme alle associazioni e alle persone che interverranno nuove soluzioni per appianare le differenze e stimolare la coesione sociale. Al termine di ciascun incontro verrà redatto un documento che condivideremo con le Istituzioni competenti per rendere le proposte formulate attuative”.