Taccuini di viaggio: acquerelli e tratti precisi per raccontare i luoghi nascosti di Monreale

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Monreale, 24 ottobre 2018 – Sabato 20 Ottobre si è svolto il primo incontro del gruppo SketchCrawl/Palermo, coordinato dalla professoressa Anna Cottone. I luoghi illustrati e raccontati dai disegnatori riguardano il centro storio della cittadina normanna, con l’obiettivo di valorizzarne anche i monumenti, paesaggi, giardini, cibo, feste e artigianato.

Monreale infatti non vanta solo il suo imponente Duomo, ma nasconde piccoli gioielli e realtà che purtroppo sono sconosciuti a molti. Eppure il territorio di Monreale ha una ricca tradizione di artigianato che si rinnova di continuo, di cibo e di cultura che andrebbero senza dubbio valorizzate, inoltre è molto forte il rapporto con il paesaggio che circonda il territorio. È proprio su questo che si basa il gruppo che, durante il primo incontro, partendo da Piazza Guglielmo, si è poi spostato nel quartiere Ciambra per illustrare nei suoi taccuini di viaggio, veri protagonisti degli incontri, anche gli angoli più nascosti.

Nel taccuino la creatività applicata al percorso fa sì che il viaggiatore sviluppi, tramite illustrazioni, un aspetto narrativo di tipo artistico dei luoghi visitati. Le illustrazioni sono infatti accompagnate da pensieri e annotazioni.

Utilizzato fin dal Medioevo e arrivato fino ai giorni nostri, artisti, intellettuali, esploratori e viandanti hanno utilizzato questo strumento per tenere traccia dei loro movimenti, annotando tutto ciò che, da diversi punti di vista, attirava la loro attenzione.

Con il Rinascimento è poi diventato una raccolta di osservazioni, studi e annotazioni a sostegno del nascente umanesimo, per lasciare spazio, poi, nel Settecento, ad un importante passaggio di trasformazione sociale tramite la descrizione di scene urbane e paesaggi.

Il mondo dei taccuini è un mondo affascinante, fatto di tratti precisi e sfumature acquarellate che traducono lo sguardo attento del viaggiatore in piccoli capolavori. Un mondo fantastico, e dal fascino un po’ antico, che si lascia sfogliare mostrandoti una città, un dettaglio, un angolo nascosto o un paesaggio.

“Si è iniziato da Piazza Guglielmo proprio davanti la facciata del Duomo – ha affermato la Professoressa Anna Cottone -. Il Duomo con la sua imponente magnificenza domina la città, ma ho voluto disegnare quello che succede attorno: le bancarelle, le folle di turisti, l’antico quartiere Ciambra, dove l’abside gigantesca incombe sulle strette stradine e cortili che a Monreale si chiamano “chiasso” adorni di piante e fiori come un giardino”.

Sono cinque gli incontri in programma e nel prossimo incontro, che si svolgerà il 17 novembre, i viaggiatori continueranno il loro percorso al Santuario della Madonna delle croci.

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