“La dura memoria della Shoah”, il 25 gennaio la presentazione del libro a Casa Cultra

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Monreale, 17 Gennaio 2018 – Un approccio nuovo alla storia della Shoah, costruito con anni di studi specifici e di esperienza didattica dedicata all’argomento. Un testo per le scuole, pensato per studenti e docenti, ma anche per tutti gli appassionati di Storia. Nonostante rappresenti l’evento più drammatico e catastrofico della storia del Ventesimo secolo, la Shoah corre oggi il rischio di trasformarsi in un ricordo lontano, distante da noi. Giovedì 25 gennaio alle ore 16,30 a Casa Cultura la presentazione del volume “La dura memoria della Shoah” , a cura di Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro con il contributo di Rosa Cuccia e Michelangelo Ingrassia.

“La dura memoria della Shoah” è composto da tre sezioni – una dedicata alla ricostruzione storica del contesto, una alla testimonianza diretta di alcuni internati italiani nei lager, un’ultima alla didattica della Shoah – che contribuiscono a creare un testo completo che si rivolge a studenti e docenti, ma anche a tutti gli appassionati di Storia e a chi desidera conoscere la dura realtà dei campi di concentramento nazisti dalla voce di chi ha subito quel tragico destino in prima persona. Con questo obiettivo l’amministrazione comunale e in particolar modo il sindaco Piero Capizzi e l’Assessore alla Cultura Giuseppe Cangemi hanno inserito tra le iniziative culturali la presentazione del volume a Casa Cultura per promuovere questo importante testo e ricordare nello stesso tempo, attraverso questo appuntamento una tragedia e aprire un confronto fra i giovani, docenti e istituzioni.

Un evento del passato che non siamo più in grado di riconoscere come nostro. La banalizzazione della tragedia, la sua narrazione distaccata, è la sfida con cui dovranno confrontarsi le nuove generazioni di questo Ventunesimo secolo. Da qui la necessità di un nuovo approccio, dentro e fuori la scuola, per trattare dello sterminio nazifascista di milioni di persone in una veste nuova, maggiormente empatica, meno retorica. 

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