Festival delle Letterature Migranti dal 4 all’8 ottobre a Palermo

150 ospiti, 100 incontri, 50 libri, 15 luoghi che costruiscono una vera e propria guida interpretativa al nostro Contemporaneo. Protagonista il centro di Palermo

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Palermo, 4 ottobre 2017 – Dal 4 all’8 ottobre, torna a Palermo la III edizione del “Festival delle Letterature Migranti”, un Festival che valorizza la natura migrante della stessa letteratura e gli autori capaci di dialogo tra culture differenti. Inaugurazione oggi 4 ottobre alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, il presidente dell’Autorità portuale, Pasqualino Monti, il responsabile del Servizio Toponomastica del Comune di Palermo Michelangelo Salamone, il direttore del Festival delle Letterature Migranti Davide Camarrone, il presidente dell’Associazione Festival delle Letterature Migranti, Rosario Perricone, il presidente del comitato scientifico, Ignazio E. Buttitta,  e i curatori delle varie sezioni del programma: Giorgio Vasta (Letterature), Agata Polizzi (Artivisive), Dario Oliveri (Musica), Andrea Inzerillo (Cinema). 150 ospiti, 100 incontri, 50 libri, 15 luoghi che costruiscono una vera e propria guida interpretativa al nostro Contemporaneo: torna a Palermo dal 4 all’8 ottobre la terza edizione del Festival delle Letterature migranti.

Nel corso della cerimonia saranno installate otto targhe toponomastiche, realizzate dalla ceramista Susanna De Simonein otto differenti lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo, ebraico, tamil e cinese) con i QR code contenenti informazioni storiche sull’approdo più antico della città, quel porto che ieri come oggi ha reso la città luogo d’incontro di popoli e culture. Promosso dal Comune di Palermo e dall’Associazione Festival delle Letterature migranti. Centinaia di autori da tutto il mondo, artisti, registi, giornalisti, docenti per raccontareo. Tra i tanti ospiti: il pianista Ramin Bahrami; gli artisti Gili Lavy, Luigi Serafini, Letizia Battaglia, Serena Vestrucci; gli scrittori Fabrice Oliver Dubosc, Luca Briasco, Massimo Zamboni, Patrick Ourednik, Moshe Khan, Frank Westermann, Mustafa Khalifa, Flore Murard-Yovanovitch, Francesca Borri, Shady Hamadi, Mia Lecomte, Samar Yazbek, Anilda Ibrahimi, Francesca Melandri, Giordano Meacci, Leonardo Bianchi, Alessandro Portelli, Giosuè Calaciura, i giornalisti Marco Revelli, Corrado Stajano, Piero Melati, Domenico Quirico, Donatella Di Cesare, la regista Sue Clayton, l’onorevole Luigi Manconi, gli studiosi Paolo Fabbri e Franco Farinelli, il critico Dario Zonta, l’attore Vincenzo Pirrotta.

Il programma dell’iniziativa si annuncia ancora più denso e articolato rispetto alle edizioni precedenti con decine di tavole rotonde, presentazioni di libri, incontri nelle scuole, letture, workshop, mostre, proiezioni cinematografiche, performance teatrali, un inedito progetto musicale e un unico punto di vista: quello della mobilità come diritto, dell’incontro tra culture e del dialogo tra fedi differenti.

Protagonista, ancora una volta, sarà il centro storico di Palermo, città multiculturale per geografia e vocazione, territorio di accoglienza e integrazione di popoli e di lingue che ospiterà gli incontri in ben 19 sedi: all’Archivio Storico, a Palazzo Steri, a Piazza Bellini, a Palazzo delle Aquile, al Teatro Biondo, alla GAM, al Teatro Massimo, al Museo Pasqualino, nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, a Palazzo Branciforte, al Museo Salinas, al Teatro Garibaldi, all’Accademia di Belle Arti, al Conservatorio Bellini, al Complesso di SantAntonino, alla Biblioteca comunale di Casa Professa, alla Missione di Speranza e Carità, all’Arsenale Regio, a Èglise.

Per maggiori informazioni  www.festivaletteraturemigranti.it/programmma2017/ 

 

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