Monreale, 13 marzo – Un film breve, dal passo cinematografico U vattiu, racconta Palermo e un certo tipo di sicilianità. Com’è cambiata e com’è ancora oggi. La famiglia e le sue relazioni sociali, la lotta e l’impegno. Il duo Moschella e Mulè sul grande schermo interpretano scorci di vita riflettendo i mutamenti della socialità e analizzando tutto quello che l’ha portata a diventare ciò che è adesso. U vattìu” (il battesimo) di Giuseppe Moschella, semifinalista al Los Angeles Cinefest, finalista al Second Asia International Youth Short-film e ora finalista all’ottava edizione del festival francese di cinema a Carros (costa azzurra) dal 16 al 19 marzo 2017 presso la sala Juliette Greco, dove i due artisti saranno presenti.
I corto “U vattiu” è la storia del “battesimo” di Gino, un ragazzo poco più che ventenne, nel clan di appartenenza del padre. Ma il ragazzo è omosessuale e soltanto la forza della madre Angela potrebbe salvarlo dalla vita a cui il padre, Salvatore Capuano detto “l’ingegnere”, vuole destinarlo. Un equilibrio delicato quanto precario messo in discussione. Un progetto audiovisivo di Giuseppe Moschella, attore, regista ed autore siciliano che qualche anno fa ha ideato e scritto questa storia. “Un “battesimo” che diviene momento emblematico di liberazione qui affidato al ruolo della donna – racconta Moschella – strumento indispensabile di presa di coscienza e coraggiosa azione, nonché possibile specchio in cui ogni cittadino possa vedere riflessa la sana rivendicazione della propria dignità”.
Il film è in bianco e nero, dimensione amata dal regista in quanto contribuisce a sottolineare i contrasti della sua terra e circoscrive i suoi conflitti e la sua bellezza in uno spazio fuori dal tempo. Il progetto vuole promuovere quei valori in grado di conferire reale stabilità al nucleo sociale partendo dal microcosmo familiare, dove imperante dovrebbe essere il dialogo e l’accettazione dell’altro.
Scheda Film breve
Titolo: Film brece U Vattìu
Durata: 15′
Anno: 2016
Ssceneggiatura e Regia: Giuseppe Moschella
Attori rotagonisti: Emanuela Mulè, Giuseppe Moschella, Ferdinando Chifari
Colonna Sonora: Diego Spitaleri
Montaggio: Rino Pitruzzella
Fotografia: Ugo Flandina
Produzione: Cammelli, NuovoImaie