Il film è in bianco e nero, dimensione amata dal regista Moschella in quanto contribuisce a sottolineare i contrasti della sua terra e circoscrive i suoi conflitti e la sua bellezza in uno spazio fuori dal tempo
Palermo, 25 gennaio- Due film brevi, dal passo cinematografico il primo (U vattiu), e quello della docufilm il secondo (Il sorcio). Raccontano, attraverso occhi particolari, Palermo e un certo tipo di sicilianità. Com’è cambiata e com’è…
Accompagnati dal chitarrista Tony Greco, reciteranno brani tratti da opere di Pirandello, Pippo Fava, Bufalino, Brancati per poi finire con un omaggio ironico/ poetico a Don Pino Puglisi