Palermo, 13 aprile – Il Cassaro di Palermo diventa per un giorno la via dei libri, in ricordo della Giornata Mondiale del Libro e dei diritti d’autore promossa dall’UNESCO. Anche Palermo aderisce alla celebrazione con una giornata all’insegna della cultura. Sabato 23 aprile dalle ore 10,00 alle 21,00 in Corso Vittorio Emanuele (nel tratto compreso tra Porta Nuova e piazza Vigliena) si svolgerà “La Via dei Librai”, un evento culturale che mira a promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e non solo. Un’occasione per riscoprire e rilanciare, oltre la cultura, l’antica via nel cuore di Palermo. Tra un caffè e un succo d’arancia siciliane sarà possibile incontrare autori, ascoltare letture ad alta voce, partecipare ad attività culturali rivolte alla promozione dei libri e della lettura. Anche all’interno degli aristocratici palazzi nobiliari.
La manifestazione viene organizzata dal 1996, da quando, sulla base di una tradizione catalana, la 28a sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO, riunita a Parigi, ha proclamato il 23 Aprile di ogni anno “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”. La data non è stata scelta a caso, in quanto è il giorno in cui sono morti, nel 1616, tre importanti scrittori che hanno fatto la storia della letteratura: lo spagnolo Miguel de Cervantes, l’inglese William Shakespeare e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega. In Catalogna durante la Giornata del libro viene tradizionalmente data una rosa come un dono per ogni libro venduto.
L’obiettivo della Giornata è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità; oltre contribuire al miglioramento del territorio, sostenendo le proposte che nell’interesse collettivo ne promuovono conoscenza e valorizzazione.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune e dall’Assessorato comunale alla Cultura, con il sostegno ricevuto da tutte le parti interessate autori, editori, insegnanti, bibliotecari, istituzioni pubbliche e private, ONG umanitarie e mass media, e da tutti coloro che si sentono motivati a lavorare insieme per questa celebrazione.