"L'omicidio di oggi del boss Giuseppe Dainotti non è casuale che avvenga il giorno prima del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci". Così commenta la testimone di giustizia Valeria Grasso.
Filippo Tusa: "Un ringraziamento va a tutti i panificatori del territorio di Monreale che per la prima volta si sono uniti ed hanno fatto squadra, con il loro entusiasmo ci hanno ripagato dei sacrifici che tutti noi abbiamo fatto"
G. S. imprenditore edile di Altofonte ha denunciato con coraggio alle forze dell’ordine le continue richieste di pizzo da parte della locale famiglia mafiosa.
Dainotti aveva finito nel 2014 di scontare una pena all’ergastolo, tramutata poi a 30 anni, per la vile uccisione del del capitano dei carabinieri D'Aleo