Monreale, 23 maggio 2017 – In occasione della “Settimana della Legalità” nel giorno del 25° anniversario degli attentati ai magistrati Falcone e Borsellino, si è aperta oggi nella sala Pietro Novelli della Galleria Civica d’Arte Moderna la mostra i “Volti di Legalità” realizzata dagli allievi del Liceo artistico Mario D’Aleo ed inserita in un progetto promosso dall’Associazione No profit le Ali della Fantasia denominato “Crescere Insieme a Scuola di Legalità”.
Presenti alla cerimonia di apertura l’assessore alla Legalità Giuseppe Cangemi, il consigliere Ignazio Davì, la dirigente del liceo Artistico D’Aleo Concetta Giannino e il presidente dell’associazione “Le Ali della Fantasia” Massimiliano Terzo.
I lavori, realizzati con diverse tecniche dagli allievi del liceo Artistico Mario D’Aleo di Monreale, sotto la guide di alcuni docenti, hanno voluto puntare l’attenzione sulla ritrattistica dei tanti martiri della lotta alla mafia. E’ stata la volontà di rendere artisticamente e in chiave creativa, una faccia, un nome, una identità e personalità. Una morfo psicologia dei tratti del viso,di uomini che spesso i giovani conoscono solamente attraverso un nome e un cognome. I ritratti degli studenti seguono una cifra linguistico-espressiva simile alle opere di Warhol nella pop art americana degli anni 70/80, dello scorso secolo, con chiare contaminazioni dovute ad effetti in digitale riproposti in pittura. La ritrattistica espressa dagli studenti, racconta creativamente, una cifra iconografica altera e ricca di contenuti linguistici ed emotivi.
I manufatti artistici dei docenti invece, prendendo per mano e accompagnando gli studenti in questo percorso d’arte sociale, si sono espressi ognuno con la maturità di una personale visione artistica. Così i volti di Falcone, Impastato, D’Aleo, Rita Atria , Libero Grasso, Rosario Giaccone, Paolo Giaccone e tante altre figure positive e sane della più recente storia dei siciliani, diventano icone pop, icone popolari. Icone riconoscibili e riconducibili ai numerosi manifesti dei cantanti neomelodici, o alle icone religiose dei santi,che si possono riscoprire in nicchie a parete, tra i vicoli della Palermo più impregnata di popolarità-pop.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 31 maggio.