“Oreto d’Arte”, l’estemporanea lungo il fiume Sant’Elia rinviata a domenica 13 giugno

Condizioni meteo avverse, rinviata la manifestazione artistica lungo le sponde del Sant'Elia

0

PIOPPO (MONREALE) – Rinviata alla prossima domenica, 13 giugno, la terza tappa di “Oreto d’Arte”, l’estemporanea su “Suoni, voci, immagini, sensazioni e respiri dell’Oreto”, che si sarebbe dovuta tenere lungo le sponde del fiume Sant’Elia.

Per oggi era infatti previsto il terzo appuntamento della manifestazione finalizzata alla rivalutazione del fiume Oreto (di cui il Sant’Elia rappresenta il principale affluente). I primi due appuntamenti erano stati realizzati in altrettanti luoghi significativi del percorso dell’Oreto: il 23 maggio ad Altofonte (Fiumelato di Meccini) e il 30 maggio a Palermo (foce del fiume). Due domeniche all’insegna dell’arte sulle sponde dell’Oreto e in mezzo alla gente, con gli artisti che contaminano la loro arte col bello e il brutto attorno al fiume: dalle 9 alle 17 si sono susseguite esibizioni di musicisti, attori, pittori e poeti per una estemporanea che va oltre la denuncia e che punta a ricollocare l’Oreto nell’immaginario e nel cuore di quanti vivono lungo il suo corso.

Le condizioni meteorologiche di oggi hanno spinto gli organizzatori a sospendere la manifestazione odierna. L’appuntamento è per la prossima domenica. 

Il fiume Sant’Elia, alimentato da diverse sorgenti, nasce lungo la dorsale fra Cozzo Aglisotto e Monte Matassaro–Renna. Si sviluppa per circa sei chilometri, in una fascia di alta collina, su terreni di moderata pendenza. Il Sant’Elia era la risorsa idrica per l’irrigazione dei terreni, per il funzionamento del vecchio mulino (risalente alla seconda metà del 1800), per il lavatoio pubblico e nella stagione estiva era luogo di balneazione grazie alle sue numerose “nache” (piscine naturali).

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.