Sarà un vero e proprio assaggio d’estate quello che verrà nel weekend del 1° maggio, la festa dei lavoratori. Temperature in rialzo con punte oltre i 30 gradi e Scirocco protagonista. Questo è dovuto al continuo richiamo di aria calda che contribuirà a far salire la colonnina di mercurio, ma attenzione perché a partire da domenica sera le temperature saranno in calo per via dei venti di Maestrale che giungeranno nel capoluogo e in provincia.
Il picco delle temperature si registrerà sabato sulle pianure interne dell’Isola e nei settori che saranno soggetti all’azione dei “venti in caduta” dalle cime delle alte vette. I venti di Scirocco accompagnati da quelli di Libeccio e Mezzogiorno tenderanno a farsi sempre più caldi e secchi dopo aver attraversato le Madonie i Nebrodi e la catena dei Monti di Palermo.
Il clima sarà mite, specie nella sera tra il 30 e il primo maggio, lungo il versante tirrenico. Le temperature minime intorno a questa data saranno in notevole rialzo con punte di 23-25 gradi. I venti meridionali porteranno le massime concentrazioni di polveri provenienti dal Sahara e andranno ad associarsi al passaggio di altostrati, cirri che potranno coprire il cielo.
Le prime avvisaglie del cambiamento si prospettano per domenica 2 maggio quando i venti meridionali, molto sostenuti, approderanno sull’Isola portando ad un sensibile calo termico che inizierà dal versante tirrenico in giù. A Palermo e nell’entroterra la colonnina di mercurio potrà scendere di 6-8 gradi rispetto al giorno precedente. Tutto questo sarà un assaggio e un anticipo di una fase piuttosto fresca proveniente dall’Atlantico che lunedì 3 potrà portare piogge, anche abbondanti, lungo il versante tirrenico e interno dell’Isola.

Le massime a Palermo, nella giornata di lunedì 3, dopo il calo termico, si attesteranno intorno ai 17 gradi, mentre nelle zone interne potremmo avere valori che oscilleranno dai 13 ai 16 gradi. Più elevate invece, nei settori sud-orientali dove potremmo raggiungere punte di 19 gradi.