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Dal disagio psichico al reinserimento lavorativo e sociale: il programma dell’Associazione Progetto Itaca Palermo

Il console onorario della Polonia Davide Farina: "Non si tratta di beneficenza, anzi, è un’attività per me proficua: i ragazzi lavorano a tutti gli effetti impegnandosi molto”

La riabilitazione e il reinserimento sociale e lavorativo di persone che vivono grandi difficoltà sociali: è questo l’obiettivo del progetto portato avanti dall’Associazione Progetto Itaca Palermo Onlus che, grazie alla collaborazione di rinomati professionisti palermitani come il console onorario della Polonia Davide Farina, dottore commercialista, fornisce i mezzi per il reinserimento di persone che hanno vissuto un disagio psichico.

Abbiamo intervistato – da remoto – il console Davide Farina e Federica Terranova, coordinatrice del progetto di reinserimento. L’intervista integrale nel video.

L’obiettivo non è quello di curare la malattia mentale – ci spiega Federica Terranova -, ma di fornire mezzi di formazione e prevenzione per combattere il pregiudizio che causa troppo spesso l’allontanamento da una vita sociale. Abbiamo a che fare ogni giorno con gli stigmi e gli stereotipi di questa diversità ma posso assicurare che le aziende che hanno aderito al progetto fino ad oggi sono assolutamente soddisfatte del lavoro svolto dai nostri ragazzi.”

Spero che altri professionisti come me aderiscano all’iniziativa e facciano lavorare i ragazzi seguiti dall’Associazione – aggiunge il console onorario Davide Farina –. Quest’anno è stato molto particolare e l’esperienza della pandemia ci ha insegnato ancora più di prima ad utilizzare i mezzi di comunicazione virtuale. E oggi che lo smart working è diventato di uso comune ho pensato che poteva essere un buon sistema per dare una mano a chi è più sfortunato di noi. Ho deciso quindi di sostenere questo progetto partecipando attivamente: ho stipulato una convenzione con l’Associazione Progetto Itaca Palermo e un contratto di lavoro con una ragazza, Alessandra, che si occupa da remoto di una piccola parte delle mie attività di studio. Non si tratta di beneficenza, anzi, è un’attività per me proficua: i ragazzi infatti lavorano a tutti gli effetti impegnandosi molto.”

“Invito tutti a visitare il nostro sito www.progettoitacapalermo.org – conclude Federica Terranova – e chiunque volesse maggiori informazioni o volesse conoscere i dettagli del progetto e sapere come e se aderire, mi contatti pure, sarò ben lieta di dare tutte le delucidazioni del caso. Abbiamo 4 ragazzi che non vedono l’ora di lavorare, speriamo che questo nuovo anno che sta arrivando ci porti buone notizie.”

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