Banchi monoposto, i ritardi e l’ira dei genitori

Slitta da settembre a fine ottobre la consegna dei banchi alle scuole

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Nelle scuole si evidenziano ritardi, da parte del Governo, nella consegna dei banchi monoposto. Intanto alcuni studenti delle primarie e secondarie monrealesi si continuano ad alternare nella didattica in presenza. Negli istituti dove gli spazi non sono sufficienti per lo svolgimento delle lezioni in sicurezza, le classi sono state divise in due gruppi. Uno partecipa alle lezioni in presenza nei giorni pari, l’altro in quelli  dispari. Quando una parte degli alunni è a scuola l’altra metà resta a casa. Ma non fa lezione, svolge i compiti per il giorno successivo.

I banchi monoposto da consegnare sono circa 2 milioni in tutta Italia. La tabella di marcia imposta dal Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid, Domenico Arcuri, prevedeva inizialmente la data di scadenza del 7 settembre, ma dopo l’affidamento della gara a più ditte produttrici il limite temporale massimo di consegna è stato spostato a fine ottobre. Fermo restando che le scuole primarie o collocate nelle zone con maggiori contagi avranno la precedenza.

Un disagio per genitori e studenti che con grosse difficoltà cercano di bilanciare vita-famiglia-lavoro. Diversi i solleciti, agli istituti monrealesi, da parte dei genitori che vorrebbero mandare a scuola ogni giorno i propri figli. Dal loro lato, le scuole con grandi sacrifici stanno cercando di portare avanti l’anno scolastico. Nel frattempo lo spauracchio dei doppi turni sembra essere una tra le alternative più attuabili. Anche in questo caso la situazione non sarebbe delle migliori per le famiglie.

“È un diritto dei genitori mandare i figli a scuola tutti i giorni ma al momento le norme di sicurezza non ce lo permettono”, dice la prof.ssa Beatrice Moneti, dirigente della Veneziano-Novelli, un istituto in attesa di 900 banchi monoposto. “Fino ad oggi ho fatto il possibile per garantire la sicurezza dei bambini e delle bambine, per noi è l’obiettivo prioritario e fino ad ora ci siamo riusciti. Ho interpellato diverse volte l’Usr sui banchi, e ci hanno detto che arriveranno a fine ottobre. Nei banchi biposto che abbiamo non possiamo posizionare i bambini ai due margini perché i piedi impediscono la seduta laterale. Abbiamo cercato di percorrere tutte le strade”.

Le scuole monrealesi hanno riaperto i battenti a settembre, grazie anche all’aiuto dell’amministrazione comunale che ha trovato nuovi locali e consegnato i banchi a giugno.

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