Monreale e la grande musica, ieri sera concerto di apertura per la “Settimana di Musica Sacra”

Sold out in Cattedrale, ma posti limitati per le restrizioni da covid19

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MONREALE – Grande apertura della “Settimana di Musica Sacra”, giunta alla sua 62esima edizione. Ieri sera il maestro Sir John Eliot Gardiner si è esibito con l’English Baroque Soloists e il Monteverdi Choir sulle note di Monteverdi, Carissimi, Purcell e Scarlatti.

Cattedrale piena, anche se con i posti a sedere ridotti per mantenere le distanze imposte dalle restrizioni anticovid. E il pubblico ha potuto apprezzare il concerto di musica sacra in un contesto eccezionale, quello del duomo di Monreale, che ha convinto il maestro inglese ad accettare la sua prima uscita assoluta dall’Inghilterra, dopo il lockdown.

Alla serata inaugurale erano presenti il vicepresidente della Regione Gaetano Armao, in rappresentanza del Governo regionale, il presidente della Foss Maria Elena Volpes, il vicepresidente della Foss e presidente del Consiglio comunale di Monreale Marco Intravaia, l’arcivescovo di  Monreale Michele Pennisi, il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono, il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, i vertici militari.

“Un altro appuntamento storico per Monreale – ha detto Intravaia – questa volta con la grande musica e con Sir John Eliot Gardiner che ha incantato il pubblico presente in cattedrale, piena nei limiti della capienza consentita dalle disposizioni anti-covid, a causa delle quali molti appassionati non hanno potuto registrarsi alla biglietteria, per il sold out raggiunto in breve tempo. Dopo il ritorno alla centralità del duomo e di Monreale, per cui mi sono impegnato l’anno scorso, l’edizione 2020 è quella del rilancio sul piano internazionale. Un momento con l’alta cultura che merita Monreale e che si ripeterà mercoledì, a causa dell’indisposizione che non ha consentito la partecipazione al maestro Ton Koopman, generosamente sostituito da Sir John Eliot Gardiner. Per altri sei concerti, gli amanti della grande musica potranno godere delle sinestesie uniche al mondo che è in grado di offrire il duomo”.

Come anticipato all’inizio della serata dal Sovrintendente, il dott. Antonino Marcellino, 

il maestro Ton Koopman, per motivi di salute, non potrà dirigere i concerti previsti per martedì e mercoledì, quest’ultimo nell’abbazia benedettina di San Martino delle Scale, dove si sarebbe dovuto esibire all’organo, uno dei più antichi d’Europa. Sir John Eliot  Gardiner ha accettato di sostituirlo nel concerto di martedì. 

Visibilmente emozionato, Marcellino ha ribadito l’ “eccezionalità” della scelta di Sir John Eliot Gardiner e il file rouge insondabile che lega lo svolgimento degli eventi, poiché I’organista  della serata di mercoledì sarà James Johnstone, che è stato allievo di Koopman.

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