Scuola: avviato il servizio di assistenza igienico personale per i 66 studenti disabili

66 studenti coinvolti, il comune sperimenta fino a dicembre il PASS, da gennaio toccherà alle scuole proseguire in autonomia

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MONREALE – È stato avviato nelle scuole della città il servizio di assistenza igienico personale per i 66 studenti disabili, tra i 3 e i 5 anni, che frequentano le classi dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado. L’amministrazione comunale ha ideato ed attuato una soluzione temporanea, denominata PASS (Progetto assistenzialistico sperimentale scolastico) che varrà fino al 31 dicembre, al fine di garantire il diritto allo studio dei studenti disabili. 

Le istituzioni scolastiche non sarebbero state in grado di garantire il servizio con il solo personale interno, così come previsto dalla normativa nazionale che ne assegna la competenza al MIUR e quindi alle scuole stesse.

Il comune ha deciso quindi di farsi carico della problematica tramite un intervento straordinario. Una soluzione che infatti varrà fino alla fine dell’anno, ed è volta ad assicurare che, già dopo le festività natalizie, il servizio possa essere fornito dalle istituzioni scolastiche con proprio personale.

Il servizio, del tutto sperimentale, consisterà in un’attività di formazione e di tutoraggio degli operatori scolastici, al fine di renderli idonei all’esercizio delle attività finalizzate all’assistenza ed all’integrazione dei minori con disabilità, assicurandone così il diritto allo studio e migliorando la loro qualità di vita all’interno dell’istituzione scolastica.

Compito dei collaboratori socio-assistenziali sarò quello di supportare il personale ATA nell’attività di cura e di assistenza ai minori con disabilità attraverso interventi diretti alla persona. Ma dovranno anche attivarsi per promuovere lo scambio relazionale nella comunità scolastica, la capacità di adattamento e di interiorizzazione delle regole di convivenza nei confronti degli alunni diversamente abili.

Il progetto prevede la presenza di un collaboratore socio-assistenziale ogni cinque disabili gravi dello stesso plesso scolastico, per un massimo di 4 ore giornaliere e 20 ore settimanali.

Per questo progetto il comune affronterà una spesa di 60.000 €, un importo che l’ente ha risparmiato nel corso del 2020 a causa dell’interruzione delle attività scolastiche, e che rientra alla voce dell’assistenza all’autonomia e comunicazione.

L’intervento straordinario non potrà essere replicato a gennaio, poiché si potrebbe incorrere nel rischio di danno erariale.

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