“I ragazzi di Monreale devono scegliere una scuola di Monreale e non preferire Palermo”, l’intervista alla dirigente del Liceo Basile-D’Aleo, la professoressa Loredana Lauricella

“Nuovi tablet, un corso di alfabetizzazione di greco per gli alunni delle scuole medie, promozione del Liceo Artistico, stabilità del corpo docente”

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MONREALE – È suonata il 14 settembre la campanella del Basile D’Aleo di Monreale, istituto d’istruzione superiore che comprende i licei classico, scientifico, artistico e artistico serale a Monreale, oltre che l’istituto agrario, anche serale, a San Cipirello. Si è ripartiti con grande entusiasmo dopo lunghi mesi di chiusura e prima rispetto alle altre scuole monrealesi (che inizieranno lunedì 28) per individuare in anticipo le criticità organizzative e procedere con eventuali correzioni. E insieme all’anno scolastico inizia anche l’avventura per la nuova Dirigente Scolastica, la professoressa Loredana Lauricella, che ci ha concesso una lunga intervista insieme al direttore dei servizi generali amministrativi (DSGA) Leandro Tripodo: “Con questo nuovo anno si inaugura anche il mio primo incarico in qualità di Preside e un nuovo percorso di vita professionale. Sono piena di aspettative e soprattutto carica di energia e desiderosa di mettermi al servizio di questa comunità. Perché a me piace parlare proprio di comunità scolastica e non di semplice scuola. Una comunità fatta di persone, dal personale ATA al personale amministrativo, al DSGA, ai docenti e soprattutto agli studenti e alle loro famiglie. Perché abbiamo tutti lo stesso obiettivo, ovvero la formazione umana e culturale dei nostri ragazzi che saranno poi i cittadini del futuro.

Vorrei costruire con le famiglie un rapporto intenso e per questo mi ripropongo anche di organizzare presto un incontro che purtroppo non potrà avvenire in presenza come mi sarebbe piaciuto, ma in videoconferenza. Credo infatti che la condivisione sia la carta vincente per una comunità scolastica efficiente.”

Un anno certamente complesso quello che è appena iniziato, ma che sarà affrontato con grande professionalità ed entusiasmo. La scuola è stata già organizzata per sopperire alla mancanza della presenza fisica di tutti i membri della comunità scolastica in contemporanea e ad un eventuale nuovo periodo di chiusura.

“Stiamo seguendo tutte le linee guida che ci vengono fornite dal Ministero della Pubblica Istruzione, dal Ministero della Salute e dal Comitato Tecnico Scientifico – continua la Dirigente – e abbiamo inoltre elaborato un protocollo di sicurezza con il medico competente e con il responsabile della sicurezza. Non sono ancora arrivati i banchi monoposto perché la priorità viene data alle scuole dell’infanzia, alla primaria e alla scuola di primo grado. Ma noi, essendo un istituto di formazione superiore, possiamo sopperire utilizzando i mezzi che la tecnologia di oggi ci mette a disposizione. Verrà infatti attuata la didattica integrata: le classi verranno divise in 2 gruppi di cui uno in presenza e uno, in contemporanea, a distanza. Le attività didattiche avverranno però in modalità sincrona. I docenti avranno così la possibilità di guidare la classe al completo contemporaneamente. L’attività scolastica in presenza verrà inoltre garantita a tutti gli alunni portatori di disabilità al netto di alunni con patologie che non permettono di essere in presenza. I gruppi avranno un’alternanza settimanale per consentire agli alunni pendolari di economizzare il costo dell’eventuale abbonamento del trasporto. Un modo questo per venire incontro anche alle esigenze economiche delle famiglie. Oltre a ciò, la scuola offrirà in comodato d’uso un tablet agli studenti appartenenti a famiglie in difficoltà economica per agevolare la didattica a distanza. Abbiamo già in sede 70 tablet e stiamo provvedendo ad acquistarne degli altri”.

Il liceo monrealese era sempre stato di grande prestigio per Monreale, i ragazzi uscivano formati e preparati per la loro vita futura. Negli ultimi anni, però, l’istituto ha registrato una diminuzione nel numero degli iscritti.

“Altro importante obiettivo che mi sono prefissata – commenta la Preside Lauricella – è riportare in auge il liceo classico e il liceo artistico, indirizzi che i numeri degli iscritti ci rivelano essere in sofferenza. Vogliamo fare in modo che i ragazzi di Monreale non debbano preferire altri istituti della vicina Palermo per trovare una qualità formativa superiore. Per far ciò vogliamo innanzitutto conferire stabilità al corpo docente, prima criticità a cui bisogna necessariamente sopperire, e inoltre portare avanti una politica di orientamento intelligente che non si limiti soltanto ad un “open day”, ma che crei un percorso studiato ad hoc che faccia capire ai ragazzi l’importanza di una scelta consapevole”.

Per incentivare le iscrizioni al liceo classico si è pensato, tra le altre cose, di promuovere un corso di alfabetizzazione di greco per gli alunni delle scuole medie, oltre che di comunicare l’importanza di un indirizzo così prestigioso che, prima ancora che insegnare l’oggetto delle singole materie, fornisca un approccio metodologico allo studio e fornisca alle menti capacità di pensiero critico. 

Fondamentale anche la promozione del Liceo Artistico, indirizzo storico per Monreale che, insieme a Ravenna, rappresenta l’unico polo didattico in Italia dedicato al mosaico. Un indirizzo importante soprattutto per una città, Monreale, che dal 2019 è entrata di diritto tra le città italiane della Ceramica”. 

“I ragazzi del nostro territorio – conclude la Preside –  sceglieranno questo istituto perché troveranno qui qualità dell’offerta formativa, ascolto, collaborazione e una comunicazione forte tra famiglie e scuola.

Abbiamo certamente trascorso un periodo difficile durante il lock down e i mesi successivi e tutto ciò ha provocato un cambiamento importante nel binomio insegnamento-apprendimento e anche per questo stiamo pensando a corsi di formazione di metodologia didattica per i docenti, affinché stiano al passo con i tempi e possano cambiare in meglio la programmazione didattica adeguandola alle esigenze del momento”.

Il momento storico che stiamo vivendo sicuramente non è semplice e dobbiamo abituarci ad un nuovo mondo, che ci sta chiedendo di cambiare in meglio, di rispettarlo e rispettarci. Mai come oggi è importante l’istruzione per comprendere con spirito critico gli eventi che si susseguono in quest’anno inclemente e impietoso. Auguriamo alla Dirigente Scolastica, a tutto il personale docente, al personale tecnico-amministrativo e ai ragazzi tutti un anno fruttuoso, che arricchisca ognuno e dimostri che anche nelle avversità è possibile svolgere un ottimo lavoro.

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