Monreale chiede giustizia per A., nasce il gruppo Facebook

C'è chi prega per il ragazzo massacrato la sera di mercoledì. In tanti esprimono una parola di conforto per la famiglia

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Sgomento, tristezza ma anche tanta voglia di giustizia per quell’atroce crudeltà con cui è stato pestato a sangue il ventisettenne.

Non c’è nessuna giustificazione a un’azione del genere. È il pensiero che accomuna un po’ tutti quelli che apprendono della vicenda. C’è chi prega per il ragazzo. In tanti stanno esprimendo una parola di conforto per la sua famiglia. La comunità monrealese si stringe attorno al giovane ridotto in fin di vita mercoledì scorso a Monreale da padre e figlio, quest’ultimo minorenne. La vittima si trova in terapia intensiva e sta lottando per farcela. Mentre il diciasettenne è rimasto a piede libero fin da subito, invece, la stessa sera il padre è stato tradotto dai Carabinieri al Pagliarelli. Poi ieri la notizia della sua scarcerazione e oggi si trova agli arresti domiciliari.

L’episodio ha scosso la cittadina rimasta incredula dinanzi alla tragica vicenda. La gente continua a chiedersi il perché di tanta violenza. Il gesto preoccupa e coinvolge tutti perché al posto di ci sarebbe potuto essere chiunque altro.

Alla notizia della scarcerazione dell’uomo diversi sono stati i commenti di disappunto. Oggi pomeriggio nasce su Facebook ‘Giustizia per A.’, un gruppo contro la violenza. In poche ore oltre 1000 membri fanno parte della community virtuale. Molteplici i messaggi dedicati al giovane.

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