“Gli ho dato solo 2 schiaffi”, ai domiciliari l’uomo che aggredì il giovane monrealese

Lascia il Pagliarelli, si dichiara dispiaciuto per le condizioni del ragazzo, il figlio denunciato a piede libero

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MONREALE – “Gli avevo dato solo due schiaffi e sono andato via con mia figlia”. È tutta da definire la reale dinamica dell’aggressione verificatasi nella sera di mercoledì scorso a Monreale. Il giovane di 27 anni, di Pioppo, si trova ancora in terapia intensiva, in attesa che le sue condizioni migliorino, per potere essere sottoposto ad alcuni delicati interventi chirurgici.

Secondo le dichiarazioni rilasciate dal genitore, la ragazzina dall’autobus avrebbe chiamato casa in lacrime. A quel punto il fratello sarebbe corso verso il capolinea dell’AMAT. Durante il percorso avrebbe incontrato in piazza il padre che lo avrebbe seguito. Al capolinea si sarebbero imbattuti con il giovane. M D. G. A. gli avrebbe dato solo 2 schiaffi e avrebbe portato via la figlia quindicenne. Lì sarebbe rimasto l’altro figlio, di 17 anni. Su cosa sia successo da quel momento non saprebbe nulla.

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Saranno gli inquirenti a determinare la reale dinamica dei fatti, alla luce delle testimonianze rilasciate dalle persone presenti e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero avere immortalato i terribili istanti dell’aggressione.

D. G. A., incensurato monrealese di 42 anni, nelle prime ore di giovedì scorso era stato prelevato da casa dai Carabinieri della Stazione di Monreale e tradotto presso il carcere Pagliarelli. 

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Per lui il Giudice per le Indagini Preliminari, la dott.ssa Ermelinda Marfia, ha deciso di disporre gli arresti domiciliari. Una misura che il magistrato ha ritenuto adeguata dato che non ci sarebbe il rischio di reiterazione del reato. L’uomo nelle prossime ore lascerò il carcere Pagliarelli.

Rimane invece a piede libero il fratello della ragazzina. È stato deferito al Tribunale per i minorenni.

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