Servizio igienico sanitario per alunni disabili, il comune studia il piano PASS

Si attende un chiarimento dall'ANCI, mentre l'assessore Scavone invita i comuni a fornire il servizio

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MONREALEPer molti istituti è suonata già lunedì la campanella che ha dato avvio al nuovo anno scolastico. Tanti i problemi irrisolti, legati essenzialmente all’assenza dei banchi monoposto, che stanno costringendo i dirigenti scolastici a manovre pindariche per garantire il diritto allo studio ai nostri studenti. Tra questi rimane in piedi la questione del servizio di assistenza igienico personale per gli alunni disabili. Un problema per il quale ancora non si è trovata una soluzione definitiva dopo il parere espresso dalla CGA, legato essenzialmente alla definizione delle competenze. 

Solamente a Monreale sono circa 70 le famiglie che vivono una condizione difficile da gestire, in attesa di una risposta definitiva. Anche il sindaco Arcidiacono, come aveva spiegato ad inizio mese nel corso di un consiglio comunale, sta ancora aspettando un chiarimento dall’ANCI, una risposta chiara e definitiva che non lo sottoponga al rischio di commettere un danno erariale.

Lunedì scorso dalla regione sono giunte nuove indicazioni.

L’assessore regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali, Antonio Scavone, ha comunicato che sono stati trasferiti altri fondi alle città metropolitane e ai liberi consorzi per le attività di assistenza agli alunni con disabilità fisiche e sensoriali nelle scuole medie superiori. Ulteriori 2.7 milioni alla città metropolitana di Palermo che serviranno, tra l’altro, anche a coprire da qui a tutto dicembre il servizio igienico-personale e quello all’autonomia e alla comunicazione. 

L’assessore ha anche scritto a tutti i comuni chiedendo di mettere in atto la delibera di giunta che riguarda l’assistenza ai disabili, varata il 23 luglio scorso.

Per l’assessore sono gli enti locali a doversi fare carico del servizio socio assistenziale. Scavone ha quindi raccomandato ai comuni di attivare i progetti di assistenza per gli alunni disabili che vanno ad integrare il servizio già svolto e di competenza del personale ATA.

“Ho interessato anche oggi l’ANCI – spiega ai nostri microfoni il primo cittadino di Monreale, Alberto Arcidiacono -, per chiedere delucidazioni al governo regionale, così da seguire, tutti i i comuni, la stessa condotta. C’è tanta confusione, ma sapremo qualcosa a brevissimo”.

Intanto l’amministrazione non starebbe con le mani in mano e starebbe studiando un piano alternativo da mettere in atto. “Stiamo lavorando – continua Arcidiacono – su un progetto sperimentale, che si chiamerà PASS (Progetto Assistenzialistico Sperimentale Scolastico). Si tratta di un servizio incardinato sull’assistenza igienico personale ma che si occuperà anche di altro. Non è ancora stato definito, ma potrebbe esserlo a giorni. Con il PASS speriamo di bypassare i imiti posti dal parere del CGA con un servizio più ampio”.

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