Beatrice Moneti: “Dal 14 settembre lezioni di 3 ore, e la scuola dell’infanzia comincerà il 28”, ma a decidere sarà il consiglio d’istituto

Lunga attesa per i banchi monoposto, rischio di doppi turni, ingressi scaglionati e più turni per la ricreazione

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MONREALEAnche a Monreale la campanella suonerà il 14 settembre, ma non per tutti gli alunni. Per molti di loro si potrebbe parlare di ingresso in aula non prima del 28. È il caso dei bambini della scuola dell’infanzia del Veneziano-Novelli, l’istituto diretto dalla Prof.ssa Beatrice Moneti, reggente anche dell’istituto Guglielmo II.

“Devo garantire l’ingresso in assoluta sicurezza a circa 1.240 alunni”. La Prof. ssa Moneti non nasconde gli enormi problemi che il rispetto delle nuove linee guida legate al Covid-19 comporta. Sta cercando di arrivare puntuale all’appuntamento del 14 settembre, ma tra mille difficoltà.

“La prima sta nei tempi, lenti, del comune che, nonostante il grande impegno profuso, e nonostante l’abnegazione e il grande lavoro svolto dall’ufficio tecnico, si trova in pochi mesi a dovere avviare una serie di interventi di edilizia leggera su 6 istituti scolastici. Ancora, a 10 giorni dall’inizio delle lezioni, abbiamo diversi cantieri aperti. Solo questa mattina verrà fatto il sopralluogo al plesso di Aquino, dove si dovranno cominciare i lavori di adeguamento che difficilmente potranno concludersi entro il 14 settembre. La situazione è ancora più critica al Collegio di Maria, che dovrebbe ospitare 3 aule per la scuola primaria e per quella dell’infanzia”. 

La Moneti porterà in coniglio d’istituto una serie di proposte.

Gli ingressi a scuola potrebbero venire scaglionati tra le varie classi a distanza di 10 minuti per evitare assembramenti. Anche la ricreazione potrebbe essere rimodulata prevedendo 2 interruzioni sia per la scuola dell’infanzia, che per la primaria e per la secondaria di primo grado. “Ci saranno più ricreazioni per accedere ai bagni, sotto uno stretto controllo dei docenti e del personale scolastico”.

“Per tutto settembre valuteremo di tenere gli alunni a scuola solo per tre ore”. Una decisione che dovrà passare dal consiglio d’istituto. “Ad ottobre si potrebbe cominciare con l’orario prolungato, ma solo se ci verranno consegnati i banchi monoposto e le sedie”. È questa l’altra grande incognita che pesa sull’avvio dell’anno scolastico, in tutt’Italia. 

“La richiesta è stata inoltrata a luglio, ma la consegna è partita il 27 agosto”.

Il timore è che i nuovi banchi, che possono consentire di aumentare il numero di allievi in ogni aula, arrivino ad ottobre inoltrato. “Se in alcune aule i banchi monoposto consentirebbero di ospitare anche 28 allievi, con i biposto dimezziamo il numero di ragazzi che possiamo contenere contemporaneamente. In questo caso potremmo essere costretti a ricorrere ai doppi turni, ma è un’ipotesi alla quale non vogliamo ancora pensare, per i disagi che creerebbe alle famiglie, ma anche alla gestione del nostro personale, certamente insufficiente ad affrontare questa eventualità”.

Altra questione è proprio quella relativa al nuovo personale: “Sulla carta ci hanno assegnato 4 nuovi collaboratori scolastici e un assistente amministrativo, ma non sono ancora stati nominati”.

Altra grande incertezza riguarda il servizio igienico personale per gli studenti disabili. Come discusso martedì scorso in consiglio comunale ci sono ancorano troppi “se” e troppi “ma” sull’avvio del servizio: “I collaboratori dediche si occupano della vigilanza e della pulizia potrebbero fornire il servizio, ma ancora non sono partiti i corsi di formazione. Di fatto non disponiamo di personale competente da destinare a questo delicatissimo compito”.

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