PALERMO – Informazione e comunicazione social all’interno degli enti locali. Strategie comunicative per per promuovere le attività degli Enti. Questo i temi affrontati giorno 1 ottobre al convegno “Le PA Social hanno una marcia in più. Uso e diffusione dei social media pubblici” organizzato dall’associazione nazionale PA Social, con il patrocinio della Regione Siciliana, dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, dell’Assostampa e di Anci Sicilia Giovani.
Un convegno che ha visto, tra gli altri, la partecipazione dell’assessore Bernardette Grasso: «Le attività di informazione e comunicazione, purché esercitate da specialisti e professionisti, anche mediante apposita formazione di dipendenti interni all’Ente, rappresentano per i comuni una possibilità da utilizzare, sia per far fronte ad esigenze di legge quali la trasparenza, che come leva di promozione del territorio e dell’azione amministrativa». L’assessore Grasso ha annunciato che per agevolare i collegamenti in rete dei Comuni, alcuni dei quali ancora oggi non in grado di poter sfruttare le attuali tecnologie, è in fase di realizzazione l’estensione della banda larga sul territorio regionale.
«Bisogna fare una campagna di promozione e questo spetta a voi rivolgendosi ai referenti di Pa Social. Mi auguro» – ha concluso l’assessore regionale – «che queste iniziative e momenti formativi vengano proposti anche nei singoli Comuni, a livello locale».
A palazzo D’Orleans era presente il presidente nazionale di PA Social, Francesco Di Costanzo che dopo aver presentato le varie attività di PA Social: eventi, convegni, formazione, ricerca con l’Osservatorio nazionale sulla comunicazione digitale, la PA Social Academy, il tour con Linkedin, i percorsi formativi con Anci nazionale, ha puntualizzato: «Non bisogna più parlare di nuova comunicazione istituzionale in quanto le attività sui social rappresentano una realtà della nostra vita quotidiana già da diversi anni. E’ necessario superare l’ostacolo dell’attuale approccio culturale; i social sono straordinari strumenti di utilità e di servizio pubblico con un impatto immediato verso i cittadini; occorre avere un approccio di comunicazione più esterno che interno per arrivare ad un prodotto finale al cittadino efficace, efficiente, rapido, al passo coi tempi».
Di Costanzo ha annunciato la data dell’assemblea nazionale di PA Social il prossimo 14 novembre e Gli Stati generali della Nuova Comunicazione previsti a Torino l’11 ottobre prossimo.
«L’80% dei cittadini vogliono essere informati ed avere servizi mediante social network, chat ed altri strumenti di comunicazione social. Il Web ha superato di gran lunga la carta stampata ed è vicino a prendere il primo posto dopo i TG» – spiegaDi Costanzo.
«Necessita approcciarsi al nuovo modo di fare informazione e comunicazione in maniera seria, a chiedercelo sono i cittadini, che sono presentissimi nei social» – a sostenerlo Maurizio Lo Galbo, componente della commissione nazionale Sicurezza e legalità Anci Sicilia, nonché assessore del Comune di Bagheria – I social sono utilissimi se a realizzare informazione e comunicazione sono dei professionisti. L’informazione fatta in modo trasparente e in modo professionale è garanzia di notizie certe contro le fake news» – aggiunge l’assessore del comune del palermitano – «ecco perché la presenza degli uffici stampa negli enti e dei professionisti della nuova comunicazione è fondamentale negli Enti».
Il convegno si è concluso nel pomeriggio con due sessioni formative, un workshop dedicato a privacy e social, ed uno dedicato a facebook e instagram tenuti rispettivamente dai membri di Pa Social Marco La Diega e Tony Siino.