Palermo, 6 dicembre 2018 – Dal 14 al 21 Dicembre si darà vita alla Radical Design Revolution di Palermo, l’evento di design ALAB che si svolgerà in via Divisi civico 39. In programma conferenze e workshop dell’architetto danese Niels Peter Flint, incontri e seminari a cura del professore Carlo Romano, tra gli ospiti Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte e poi mostre, musica e aperitivi. Per tutta la durata dell’evento avrà luogo OPENALAB, esposizione diffusa lungo il circuito ALAB, con workshop, incontri e mostre.
L’iniziativa intende avviare una trasformazione culturale e di pensiero che passa per le arti e l’artigianato. ALAB, Associazione liberi artigiani ed artisti Balarm, si propone come promotrice di una rinascita e rivalutazione della città di Palermo, attraverso la promozione dell’arte e dell’artigianato, della cultura e dell’innovazione.
L’intero circuito Alab, fatto da 400 soci, da 12.000 sostenitori e da 80 laboratori, diffonde artigianato creativo come innovazione economica e culturale e sta creando una rete diffusa di microeconomia per la riqualificazione urbana del territorio. La neo realtà aprirà le porte al pubblico, trasformandosi in una galleria continua all’interno della città di Palermo.
Dal 17 al 21 Dicembre, sempre in via Divisi, il Crezi.plus ospiterà ALAB Radical Design Revolution Exposition, raccolta di pezzi di design autoprodotti, ideati e realizzati dai designers ALAB, i quali presenteranno i loro lavori relativi al “radical and sustainable micro-living” del danese Flint. Progetti ed oggetti, legati ad un nuovo ed auspicabile, oltre che, oramai, improcrastinabile modo di vivere, volto alla sostenibilità di ogni gesto quotidiano.
Per una sostenibilità radicale che passa per l’arte e che giunga alla totalità degli aspetti sociali, economici ed umani.

