Monreale, 23 novembre 2018 – “Antonio Veneziano, servì la sua gente e la sua città con il guizzo sfrecciante di uno sparviero”, si legge nella locandina che accompagna lo spettacolo che oggi e domani sarà messo in scena a Monreale, dall’associazione Te.m.a., presso la sala Novelli del complesso monumentale “Guglielmo II”.
E “Lo Sparviero” è il nome dato alla rappresentazione che ricalca gli ultimi anni della vita del poeta monrealese che visse varie vicissitudini in una società vittima dell’Inquisizione e del pressappochismo della classe dirigente palermitana.
Lo spettacolo è quindi ambientato nel ‘500, periodo in cui anche Palermo fu testimone delle persecuzioni e dei roghi. Nella spianata di S. Lucia (ora piazza Ucciardone), allo Spasimo, allo Steri.
Ed in quel contesto Antonio Veneziano sviluppò la propria forte personalità e rimase egli stesso vittima delle torture del Tribunale del Santo Uffizio.
La regia dello spettacolo è affidata a Salvatore Giaconia. La figura del protagonista sarà interpretata da Vincenzo Giaconia.
L’appuntamento è alle ore 21,15.