Monreale, 25 maggio 2018 – La Feltrinelli di Palermo Giovedì 31 maggio alle ore 18:30 dedica un intenso pomeriggio alla memoria di Peppino Impastato, nell’anno in cui ricorre il quarantennale della morte, con l’incontro “La mafia uccide, il silenzio pure”. La storia di Peppino – celebre per il film “I cento passi” – è straordinaria non solo perché fu uno dei primi a denunciare le realtà mafiose, ma perché lui stesso proveniva da una famiglia affiliata al crimine ed ebbe il coraggio di ribellarsi. Per questo fu ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978, a Cinisi, nello stesso giorno in cui fu ritrovato il cadavere di Aldo Moro.
Impastato è stato tra i primi a intuire che il potere mafioso è un sistema di violenza militare che le istituzioni statali debbono contrastare, ma non solo: mafia infatti è anche quel codice etico-pedagogico che lui ha infranto col potere delle parole, dell’ironia e esponendosi in prima persone con azioni e proteste. A ricordare e raccontare l’impegno di Impastato saranno Augusto Cavadi a partire dal suo ultimo libro “Peppino Impastato, martire civile” (Di Girolamo) e Melania Federico e Adriana Sajeva, autrici di “Tutti in campo. E tu, conosci Peppino Impastato” (Navarra Editore),
testo per ragazzi dai 10 anni in su.