Segnala a Zazoom - Blog Directory

La poesia è ancora un mezzo che sa parlare al cuore e agli occhi dell’uomo

Monreale, 21 marzo 2018 – La poesia è un’arte che esprime con le parole ciò che è intensamente vissuto dentro al cuore. Le parole escono da una parte sconosciuta come note musicali scritte su uno spartito fatto di rime e metafore, figure retoriche e immagini pittoriche multicolori. La poesia arriva dritto al sentire del lettore che vive in simbiosi col poeta l’emozione diretta che poche strofe sanno dare più che intere pagine di prosa.

Ma in un mondo in cui le parole sono interi mondi, in cui il linguaggio è diretto e veloce può esistere ancora la poesia? I ragazzi e i giovani sentono l’importanza e l’esigenza di esprimere attraverso il linguaggio poetico se stessi e il mondo in cui vivono?
 
Abbiamo intervistato alcuni giovani del nostro territorio e molti di loro credono ancora nel valore espressivo della poesia ma si rispecchiano in una poesia che diviene testo di una canzone. Attraverso la musica la poesia entra nella vita dei giovani, attraversa le barriere dello spazio e raggiunge ogni parte del mondo. I giovani oggi sentono che il linguaggio della poesia è strettamente connesso a quello musicale, una poesia d’amore, di denuncia, di parole  disordinate che scombinano ogni regola…rappata, sillabata, rimata…
 
Nonostante il trascorrere dei secoli da Saffo a Catullo, da Foscolo a D’Annunzio, da Quasimodo a Alda Merini, la poesia è nel XXI sec. ancora un mezzo che sa parlare al cuore e agli occhi dell’uomo. 
 
Nella giornata dedicata alla poesia ci pregiamo di offrirvi l’emozione che si può provare recitando una poesia di
Alda Merini: L’amore passato, Ieri sera era amore (A Ettore). La poetessa dei navigli la dedicò a Ettore, suo marito, cui si unì nel 1953. Nella sua vita, non facile a causa dei suoi disturbi psicologici, la poesia fu sollievo e arte: a essa, e all’amore, Alda dedicò gran parte delle proprie energie (“Non ho paura della morte, ma ho paura dell’amore”).
 
“Ieri sera era amore,
io e te nella vita
fuggitivi e fuggiaschi
con un bacio e una bocca
come in un quadro astratto:
io e te innamorati
stupendamente accanto.
Io ti ho gemmato e l’ho detto:
ma questa mia emozione
si è spenta nelle parole”.
Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.