Palermo, 8 marzo 2018 – Giornaliste, imprenditrici, medici, psicologhe, docenti universitari. Non uno, ma diversi riconoscimenti sono stati consegnati dall’associazione Donnattiva, perché le donne che spiccano per le loro capacità professionali sono tante. A Villa Malfitana a Palermo questo pomeriggio la presidente dell’associazione, Ina Modica, ha consegnato il Premio Donnattiva a diverse professioniste. Quest’anno il riconoscimento dell’Eccellenza declinata al femminile è stato dedicato alle Donne vittime di violenza. Un premio è stato conferito anche alla memoria dei giornalisti Clara Picciotto e Marcello Clausi.
Nell’ambito della cerimonia la presidente di Donnattiva ha presentato la nuova rete professionale nata in occasione del decennale traguardo raggiunto dall’associazione. All’interno del gruppo fanno parte tutte le Donne attive premiate nel tempo che “continueranno ad offrire il loro contributo professionale e umano alla società, mettendosi al servizio di altre donne più sfortunate e in preda alla sofferenza”, ha detto la vulcanica Modica. “L’abbiamo chiamata Rete perché vi giuro che la ricamerò all’uncinetto”, afferma l’archeologa Enza Cilia, coordinatrice della nuova iniziativa.
La manifestazione è stata aperta dall’esibizione della ballerina Giorgia Bruno della scuola di danza Broadway. Fra gli intervenuti alla cerimonia il vicepresidente della Regione Gaetano Armao, la presidente dell’Associazione Federmoda Palermo Patrizia Di Dio, il sindaco di Monreale Piero Capizzi e l’assessore alla cultura Giuseppe Cangemi.
“Quotidianamente affronto il tema sicurezza, porto avanti la garanzia dei diritti ascoltando sempre le esigenze sociali e del territorio. Dedico il premio alle donne vittime della guerra e ad una donna in particolare Nadia Murad, giovane attivista irachena yazida, rapita dall’Isis e poi riuscita a scappare ed oggi candidata al Premio Nobel per la pace”. Con queste parole il prefetto di Palermo Antonella De Miro, ha ringraziato per il premio ricevuto. Il riconoscimento è stato consegnato dall’ex prefetto Giuseppe Caruso e dal Sindaco di Monreale Piero Capizzi.
Il premio è stato assegnato anche ad altre donne che si sono distinte in vari campi, dall’imprenditorialità al giornalismo. Alessandra Kustermann, medico, Maria Immordino e Valeria Andò, docenti universitarie, Rosaria Maida, vice questore aggiunto, Maria Cristina Busi, imprenditrice, Flora Inzerillo, psicologa ospedale Giaccone, Rosalba Muratori, medico, Paola Filippone imprenditrice. Il riconoscimento giornalistico è andato a quattro giornaliste: Antonella Folgheretti, Loredana Passerello, Desiree Ragazzi, Vicky Sorci.











