Palermo 23 dicembre 2017 -Nella chiesa di San Gaetano Maria SS. del Divino Amore, il 28 dicembre alle ore 21, si svolgerà il concerto di Natale, diretto dalla maestra Giovanna Pia Ferrara. Presenterà la serata Claudio Viola, diversi musicisti, soprani, tenori e contralti si esibiranno durante la serata. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “Brancaccio e musica”.
Il Concerto sarà un’anteprima del Concerto che si terrà al Palazzo delle Aquile nel mese di Gennaio. Saranno realizzati brani di A.M. De Liquori, W.A. Mozart, G.Puccini, F.X. Gruber e canti del XIII e del XIV secolo.
Dà lezioni a Brancaccio a chi non può permettersi il Conservatorio, ha dedicato la sua tesi al canto arbereshe di Piana degli albanesi. Una tesi di laurea sulla musica bizantina, per rievocare un tempo perduto e, soprattutto, lo stile e la tradizione dell’epoca. A elaborarla e a discuterla, durante il giorno della sua proclamazione al conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo, è stata Giovanna Pia Ferrara, una donna che ha saputo coniugare la sua passione per la musica con un’intensa attività sociale.
Perché la musica può essere uno strumento per l’integrazione, per migliorare angoli della città spesso dimenticati. Lo sa bene Giovanna, già laureata all’università di Palermo in Discipline della Musica, in violino e con una specializzazione in direzione di coro per le musiche territoriali, da sabato, conseguita al Bellini della sua città. Il titolo della sua tesi è “Papàs Sotir Ferrata e il canto arbereshe di Piana degli albanesi”.
Ed è proprio del coro che Giovanna ha saputo fare della musica il suo impegno sociale. Nominata direttore del Coro della chiesa San Gaetano di Brancaccio nel 2012 (la stessa chiesa che fu di Beato Padre Pino Puglisi), si è dedicata all’attività di volontariato proprio in quel quartiere, con l’obiettivo di insegnare canto a chi non ha possibilità di frequentare il conservatorio. Alla sua attività sociale affianca l’impegno nella vicepresidenza dell’associazione Brancaccio e Musica e porta avanti studi e ricerche sulla musica bizantina, sulla tradizione arbereshe e sui repertori multietnici presenti su tutto il territorio siciliano.
L’8 marzo del 2016 è stata premiata dal Comune di Palermo per il suo impegno sociale nella fondazione del Coro Polifonico Theotokos, che ha l’obiettivo di donare, attraverso il canto e la musica, la gioia e la speranza a tante donne e uomini di Brancaccio. Ma anche la cultura e questa forma di arte. Tra tutte le donne premiate dal Comune per il loro impegno sociale, lei è la più giovane.