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Ti sposi e vuoi le foto al Chiostro di Monreale? «Devi pagare 50 euro a scatto»

Ecco cosa risponde la soprintendenza ai Beni Culturali ad una coppia di promessi sposi monrealesi

Monreale, 26 settembre 2017 – Ti sposi e ti piacerebbe immortalare il giorno più bello della tua vita all’interno dello splendido Chiostro dei Benedettini di Monreale? Ti costerà 50 euro per ogni foto scattata. Ecco cosa risponde la soprintendenza ai Beni Culturali ad una coppia di promessi sposi monrealesi.

Insomma, tutti parlano di “famiglia” ma la famiglia italiana, così come l’abbiamo conosciuta ed è stata intesa finora, cambia a un ritmo talmente veloce sul quale è necessario fermarsi. Dunque, perché ci si sposa sempre meno? Tra le ragioni c’è sicuramente la precarietà che contraddistingue la società moderna, in primo luogo la precarietà del lavoro che rende difficile fare programmi di lungo periodo.

In effetti, quello che i dati dicono, è che si tende a rimanere sempre più a lungo in famiglia e che, quando si esce dalla casa di mamma e papà, prima di sposarsi si va a convivere. Questo porta ad avere meno matrimoni e molti vengono posticipati. Ed sono proprio la precarietà e l’insicurezza economica che spingono molti giovani a pensarci bene prima di compiere un passo che di sicuro implica tanti oneri a cui bisogna andare incontro e che spesso appaiono insostenibili. Come per esempio dover pagare più di 500 euro, per la precisione 51,65 euro per ogni foto scattata. Questo è quello che è accaduto a due futuri sposi che avrebbero voluto immortalare un giorno importante della loro vita tra i capitelli del Chiostro dei Benedettini di Monreale.

«Ecco la risposta – ci dice la promessa sposa a Filodiretto – che ho ricevuto dalla Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo alla mia richiesta di autorizzazioni fotografiche presso Chiostro di Monreale per matrimonio: “La informo che il sito è aperto e disponibile dalle ore 9,00 alle. ore 18,30,  che è possibile effettuare un massimo di dieci scatti all’interno e all’esterno del Chiostro con la corresponsione per ciascuna fotografia dell’importo di € 51,65 con versamento sul bollettino C/C postale […]” Devo essere contenta che nel mio paese, da residente, vengo trattata peggio dei turisti che possono gratuitamente fotografare e fotografarsi quanto vogliono solo con un biglietto d’ingresso?»

Certo, qualcuno potrebbe sottolineare il fatto che non è di vitale importanza scattare delle foto all’interno del bellissimo Chiostro o di un qualsiasi altro monumento gestito dalla Soprintendenza ma non sarebbe anche giusto adottare una certa elasticità verso le giovani coppie soprattutto quelle residenti nel nostro Comune? La Regione dovrebbe tenere in considerazione questo aspetto ed essere un attimino più oculata nelle richieste che in verità appaiono esagerate. 

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