Monreale, 23 aprile 2017 – Il patrimonio culturale che caratterizza e identifica un determinato territorio ne influenza il modus vivendi, gli assetti sociali, le prospettive. L’approccio pedagogico a tale patrimonio offre la possibilità di educare le nuove generazioni, attraverso la consapevolezza dell’importanza, non solo storica e artistica, ma, soprattutto, di tutela e protezione dei propri preziosi beni, fondamentali per l’identità culturale di ciascun cittadino, di ieri, di oggi e di domani. Diventa, pertanto, prioritario porre i più rilevanti beni storico-artistici e culturali all’attenzione del maggior numero possibile di giovani, i quali, a loro volta, possono appassionarsi e rinnovare anche in noi adulti tale interesse attraverso le loro ricerche, le loro scoperte, le loro intuizioni. I bambini e i ragazzi saranno in futuro detentori e guardiani del nostro patrimonio, per tale motivo deve essere loro offerta, oggi più che mai, l’opportunità di conoscerlo in maniera più approfondita e di amarlo incondizionatamente.
