Monreale, 29 Dicembre ore 18.30 presso l’ex Ospedale Santa Caterina, Casa della Cultura è avvenuta la presentazione della raccolta di poesie “Fotogrammi sospesi” di Pietro Maria Sabella.
Presenti alla manifestazione l’Ass. Giuseppe Cangemi e il Sindaco Piero Capizzi che ha preso la parola complimentandosi con il giovane scrittore per la sua seconda pubblicazione. Capizzi ha dichiarato di essere fiero dell’impegno che Monreale ha messo nella crescita culturale supportando eventi capaci di far crescere la persona umana.
I relatori prof. Francesco Alesso, docente di lettere presso il liceo classico Vittorio Emanuele di Palermo, e la professoressa Maria Rita Fedele, docente di filosofia presso il liceo scientifico E. Basile di Monreale, hanno dato attraverso le loro rispettive competenze un taglio differente all’interpretazione dei testi. Alesso sente forte nelle liriche di Sabella il senso del volutamente sospeso che aleggia in ogni poesia come senso di incompiuto che la vita stessa nel suo scorrere completerà. La prof. Fedele ci invita a vedere ogni componimento come nato e scaturito dalla filosofia, è la meraviglia, l’emozione che nel cuore così come nella mente dell’autore sono la fonte da cui tutto scaturisce e da cui tutto muove. Pathos e nous, apollineo e dionisiaco si compenetrano, si amalgamano in una maieutica moderna.
I temi dominanti sono l’amore e la terra amata e odiata e questo ambivalente sentire si evince dalla letture di molte sue liriche ma soprattutto dalla poesia in lingua siciliana dedicata a Paolo Borsellino, definito dall’autore come l’unico vero italiano.
Le sue poesie sono da gustare come l’incessante scorrere dei fotogrammi, sono parole sospese tra la memoria e la coscienza, tra il vissuto e l’inconscio.
Le parole sono frutto di sensazioni, odori, sapori e formano fotogrammi che giungono al lettore come un quadro multisensoriale che rimane incastrato tra il cuore e le strade della vita.
L’autore, infine, ha ringraziato il pubblico presente, l’amministrazione, Anna Leto, interprete sublime delle poesie, l’Associazione commercianti rappresentata da Filippo Tusa ma, soprattutto, ha espresso la sua gratitudine alla famiglia ed alla scuola che lo hanno formato e gli hanno dato gli strumenti per essere oggi l’uomo che è diventato. L’onestà, il saper leggere, l’andare oltre ha concluso Sabella sono qualità che ha ricevuto nel suo percorso dalle agenzie formative per eccellenza.
Riportiamo, in chiusura, le parole di Elio Pecora, autore della prefazione:
“Un libro, dunque, vario e composito, che accoglie umori diversi e li esalta e li stempera dentro parole e cadenze insieme gravi e leggere”. E. Pecora