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Palermo e Grand Bassam sono città gemellate. Si darà voce e rappresentanza ai circa 124 mila migranti residenti

Palermo, 5 novembre – Palermo e Grand Bassam, prima capitale della Costa d’Avorio dal 1893 al 1900, adesso sono città gemellate. I due primi cittadini, Leoluca Orlando e Georges Philippe Ezaley, infatti, hanno sottoscritto ieri pomeriggio il Patto di Gemellaggio, durante una cerimonia che ha avuto luogo a Villa Niscemi.

Presenti, tra gli altri l’Ambasciatrice in Italia della Repubblica di Costa d’Avorio Janine Tagliante Saracino, il Console della Costa d’Avorio a Palermo, Ferdinando Veneziani, l’Assessora alle Attività Produttive Giovanna Marano e la neo-presidentessa della Consulta delle Culture di Palermo, Delfina Nunes Boaventura. Nel corso del suo intervento, in francese, Orlando ha detto: “Oggi è una giornata di festa, in cui firmiamo il patto di gemellaggio tra la città più bella della Costa d’Avorio e la città più bella d’Italia. Due città dell’accoglienza, dove la diversità è ricchezza. Grand Bassam e Palermo, dichiarate entrambe dall’Unesco ‘Patrimonio mondiale dell’Umanità’, non sono né la periferia del mondo, né il passato. Esse rappresentano il futuro”.

Anche la neo presidentessa Delfina Nunes Boaventura – alla quale Orlando ha formulato calorosi auguri di buon lavoro a pochi giorni dalla sua nomina – ha voluto dare il benvenuto alla delegazione ivoriana, spiegando il ruolo della Consulta delle Culture: “Voluta a tutti dall’Amministrazione per dare voce e rappresentanza ai circa 124 mila migranti residenti. È un ponte tra i migranti e l’istituzione per affrontare varie problematiche di non sempre facile soluzione. Sono una cittadina del mondo – ha concluso – ed ho scelto di vivere a Palermo perché qui mi trovo bene”.

Palermo e Grand Bassam hanno convenuto di sottoscrivere l’odierno Patto di Gemellaggio, della durata di dieci anni, rinnovabili. Diverse le attività che si prefiggono di sostenere, al fine di contribuire congiuntamente al dialogo tra i popoli, alla causa della pace ed al riconoscimento dei diritti umani.

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