Monreale – Venerdì 19 agosto nella Sala Pietro Novelli della Galleria civica Comunale si aprirà la personale di pittura “Pictum Scriptum” di Davide Coroneo, l’iniziativa è organizzata dal Comune di Monreale.
Secondo lo storico e critico d’arte Giampaolo Trotta Membro dell’International Council on Monuments and Sites, Paris, le opere di Davide Coroneo sono normalmente caratterizzate da un richiamo visivo alla Pop Art, al fumetto e all’immagine computerizzata, ma restituiteci attraverso l’acribia di una pittura tradizionale ad olio. Pittura figurativa con richiami intellettuali – dotti e raffinati – all’ambiente culturale connotante i suoi “ritratti”, richiami restituiteci per frammenti che vanno dall’astrazione all’informale, da citazioni concettuali e della Poesia Visiva all’Optical Art. I ritratti di Coroneo sono mutevoli per rappresentazione e per cifra stilistico-tecnica, uniformati solamente dalla normalizzazione delle misure delle tavole o delle tele e delle cornici, tutte in ‘naturale’ legno di abete, ma rivestito con carta o altri materiali riciclati del consumismo industriale (come nella Pop Art e nel Nouveau Réalisme neodadaista), cornici che sono spesso parte integrante del quadro stesso (particolarmente in quelli di più contenute misure).
Opere intelletualisticamente poetiche, che ci immergono in un mondo di cultura contemporanea della quale i suoi quadri costituiscono una sorta di imago, una summa picta dalle motivazioni sofisticatamente ‘antiquarie’ e dai contenuti estetico-formali sapientemente postmoderni, filtrati da un cromatismo e da una matericità rutilanti che uniscono Pop Art, Neodadaismo, Transavanguardia e Postmoderno in una visione ‘omogeneizzata’ guidata dalla grande abilità tecnica, dal disegno unito alla gestualità, da una colta riflessione ed elaborazione interiore delle potenzialità digitali attraverso le quali si può manifestare per Coroneo – positivamente – la psiche umana.
