Monreale – Il primo pilastro di una buona politica è la sua ispirazione etica o tensione ideale. La difficoltà nel realizzare una buona politica è oggi accentuata dalla crisi di valori, che induce chi ha il potere a posporre i valori all’efficacia, la qualità alla quantità. Pertanto, per la realizzazione di una “buona politica”, è necessario cambiare mentalità. È questa l’introduzione di Padre Bartolomeo Sorge al libro “La politica buona” a cura di Mons. Michele Pennisi e il prof. Gioacchino Lavanco.
Come spiega Papa Francesco, è forte la preoccupazione e la tendenza a conquistare spazi sempre maggiori di potere, per ottenere in tempi brevi risultati immediati, data l’urgenza dei bisogni impellenti; così è stata introdotta, nel libro, una dicotomia assoluta con l’altra urgenza di un programma coraggioso di riforme, la cui attuazione richiede invece tempi medio-lunghi.
Hanno contribuito, inoltre, Antonio Bellingreri, Carlo Costalli, Erica Faraci, Giuseppe Gennuso, Angelo Inzerillo, Fabio Massimo Lo Verde, Giuseppe Mannino, Giuseppe Notarstefano, Cinzia Novara, Rita Pillitteri, Andrea Piraino, Consuelo Serio, Bartolomeo Sorge.
Mons. Michele Pennisi, arcivescovo dell’Arcidiocesi di Monreale, ha frequentato gli studi filosofico-teologici presso la Pontificia Università Gregoriana. Tra le sue pubblicazioni si ricordano i volumi: Fede e impegno politico in Luigi Sturzo (Roma, 1982); Gioacchino Ventura e Luigi Sturzo (Firenze, 1991) e, inoltre, numerosi articoli a contenuto teologico e storico. Gioacchino Lavanco, invece è professore ordinario di Psicologia di Comunità e coordinatore dei corsi di laurea di ambito educativo presso l’ateneo di Palermo.