“Filo diretto” ha scelto fin dalla sua prima uscita di non essere l’ufficio stampa di nessuna amministrazione ma di dare voce a tutti e soprattutto a chi non ce l’ha
"Se avessimo un minimo di buon senso, Monreale come Palermo potrebbero essere delle città che potrebbero dare molto e che potrebbero far sentire sfortunate le persone che non sono nate qui"